Politica & Lavoro

Castellammare - Lavoratori protestano a Palazzo Farnese. «alla Am Technology chiamate sempre le stesse persone»

Il sindaco non li riceve: «Il metodo che hanno utilizzato per chiedere un incontro, che forse hanno loro suggerito, credo sia completamente sbagliato».

di Raimondo De Luca


   La protesta degli ex Avis nel luglio del 2016

Gli operatori ambientali senza lavoro sono decisi a far sentire la propria voce al sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino. I disoccupati, che lamentano ritardi continui da parte della macchina dirigenziale comunale in merito al bando di assunzione per l'Am Technology, hanno scelto dopo mesi di dialogo di passare alla vie di fatto. Ieri mattina un gruppetto di 5 padri di famiglia si è presentato con megafoni e cartelli davanti a palazzo Farnese per chiedere al primo cittadino di velocizzare le operazioni. Il 'nodo al fazzoletto' era già stato fatto dall'ex fascia tricolore Antonio Pannullo, proprio pochi giorni prima della caduta della sua amministrazione. Tutto è rimasto fermo a quel punto.

"Siamo ex lavoratori dell'Avis - denuncia a StabiaChannel.it Salvatore, organizzatore del sit-in di ieri -, in tutto questo tempo Cimmino non ha mai voluto incontrarci, ma è ben consapevole che ad essere chiamati per Am Technology come stagionali sono sempre le solite persone. Chiediamo rispetto per la nostra condizione". Come Salvatore anche altri 20 disoccupati (molti dei quali assenti ieri) hanno maturato a febbraio la specializzazione come operatori ambientali seguendo un corso organizzato dalla Regione Campania, che ha anche garantito sostanziosi incentivi a chi decidesse di assumerli.

Se le ragioni avrebbero potuto essere valide, o quanto meno meritevoli di un confronto,

trong>i metodi utilizzati dai manifestanti hanno irrigidito non poco Cimmino. Un cartello appeso ai cancelli di palazzo Farnese invocava "dignità e lavoro" per gli ex Avis di Castellammare. Il sindaco, tuttavia, non si è detto disponibile a ricevere la chiassosa delegazione: "Non entro ancora nel merito della vicenda che vede protagonisti questi lavoratori - ci ha detto Cimmino -. Il metodo che hanno utilizzato per chiedere un incontro, che forse hanno loro suggerito, credo sia completamente sbagliato. Io li avrei ignorati? Con modalità che definirei 'intimidatorie' queste persone hanno affisso sulla facciata di palazzo Farnese, indisturbatamente e quindi senza l'intervento della polizia municipale, uno striscione. Se non fosse accaduto questo - continua il primo cittadino - già stamattina li avrei ricevuti ed avrei ascoltato le problematiche lavorative che volevano sottopormi. Nulla di diverso da quanto faccio ogni giorno decine e decine di volte, come chiunque può testimoniare. La prossima settimana, comunque, sarò ben felice di incontrarli in municipio". Già domani mattina, secondo quanto ci hanno spiegato gli operatori, è in un programma una seconda e più sostanziosa manifestazione alle porte della casa dell'amministrazione. L'obiettivo è ancora quello di 'strappare' un colloquio che porti alla tanto agognata svolta.

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giovedì 1 novembre 2018 - 08:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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