Controlli serrati lungo il litorale e nelle principali aree della città. È il bilancio dell’operazione a largo raggio condotta dai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia con il supporto del Nas, del Nil, della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto.
L’attività ha interessato in particolare gli stabilimenti balneari, le attività commerciali e le principali arterie cittadine, con verifiche finalizzate al contrasto del lavoro sommerso, dei reati predatori e delle violazioni al Codice della Strada.
Lavoratori in nero e violazioni sulla sicurezza: denunciata una titolare di un lido-bar
Nel corso delle ispezioni effettuate su
l lungomare, i militari hanno denunciato una 42enne titolare di un’attività situata a pochi metri dall'arenile, impegnata sia nella somministrazione di alimenti e bevande che nel noleggio di attrezzature balneari.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, all’interno della struttura erano impiegati lavoratori in nero. La donna è stata inoltre ritenuta responsabile di non aver sottoposto i dipendenti alla prevista sorveglianza sanitaria e di non aver garantito loro un’adeguata formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Contestata anche la presenza di ambienti lavorativi non conformi alle disposizioni previste dal Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.