Cronaca

Castellammare - Lavoratori Fincantieri rinviati a giudizio per interruzione di pubblico servizio

Nel maggio 2011 occuparono i binari della stazione Fs di Pompei a poche centinaia di metri dal Santuario.

di Federica Rispoli


   L'occupazione dei binari del 2011

Interruzione di pubblico servizio: questa l'accusa che la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha mosso contro tredici lavoratori della Fincantieri di Castellammare chiedendone ed ottenendone il rinvio a giudizio. Tredici persone identificate dai poliziotti del commissariato di polizia di Pompei che intervennero, circa quattro anni fa, al momento della protesta andata in scena proprio nella città mariana. I lavoratori, infatti, preoccupati per le linee guida per il Piano industriale dell'azienda misero in atto una serie di azioni di protesta per sensibilizzare l'opinione pubblica e il 26 maggio 2011 occuparono i binari della s

tazione Fs a poche centinaia di metri dal Santuario. La protesta durò circa un'ora, poi le tute blu si diressero al Santuario della Beata Vergine di Pompei per recitare una preghiera alla Madonna. Ecco l'elenco delle persone rinviate a giudizio per i fatti di quel giorno: Liberato Catuogno, Catello Cuomo, Antonio D'Auria, Francesco D'Auria, Pietro Paolo Di Maio, Gennaro Esposito, Giuseppe Giovedi (oggi consigliere comunale di Sel), Lucio Guarino, Andrea Lambiase, Francesco Martinelli, Ciro Nasto, Michele Palmigiano, Francesco Paolo Salvati e Giuseppe Somma. Nei prossimi giorni per loro inizierà il processo vero e proprio.


martedì 17 marzo 2015 - 16:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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