L’associazione culturale e sportiva StabiAmore ha celebrato questa sera i successi della campionessa stabiese Angela Procida in un clima di grande gioia. Alla serata di festa ha preso parte, nella figura del responsabile della comunicazione Ciro Novellino, anche la Juve Stabia. Il Presidente Andrea Langella ha infatti accolto con grande entusiasmo l’invito e, pur non potendo presenziare in prima persona, ha donato all’eccellenza sportiva nelle discipline del nuoto e ciclismo paralimpico una maglia della squadra con il numero 1 e il cognome Procida. «Quando a vincere è uno stabiese, non vince una singola persona, ma una città intera» è stato il messaggio della società. Nella suggestiva cornice dell’enoteca “Masseria delle Grazie”, l’atleta, nonché presidentessa di StabiAmore, ha accolto con commozione gli omaggi ricevuti e chi è intervenuto. «Doveroso è da parte mia rivolgere un grande ringraziamento a tutti coloro che sono qui e hanno organizzato questa serata – ha dichiarato Angela Procida –, siete stati speciali nel tributarmi questa festa in un contesto in cui altri non ci hanno pensato. Io sono sempre stata e sarò sempre onorata di essere stabiese. Tengo a precisarlo ovunque vado, infatti chi segue le mie gare sente i telecronisti definirmi atleta stabiese e non napoletana. Quest’anno mi attendono due appuntamenti importanti, il primo sono le Paralimpiadi di Parigi 2024 che, se andranno come spero, faranno si che si ripeta questa festa con ancora
maggiore gioia. Una volta scesa in acqua darò sempre il massimo, poi potrò vincere o perdere. É vero quando si dice che lo stabiese non si ferma mai. Ringrazio la Juve Stabia per essere intervenuta e avermi donato la maglia, non capita tutti i giorni vedere il proprio nome sulla divisa della squadra della propria città. So che il club sta disputando un buon campionato, spero che viaggeremo su due percorsi paralleli. Ritengo Castellammare una città fantastica che merita un posto importante nel mondo, soprattutto nei primi 3. Mi sto impegnando per essere una persona completa, voglio laurearmi e cercare di garantire un contributo alla nostra realtà». A complimentarsi con Angela Procida è stato anche il presidente onorario dell’associazione StabiAmore. «Quando in estate Angela conquistava le medaglie – ha ricordato Gianfranco Piccirillo –, abbiamo provato le stesse emozioni che negli anni addietro ci avevano suscitato i trionfi dei fratelli Abbagnale, della Nazionale italiana di calcio o della Juve Stabia. Dispiace che al momento non abbia ricevuto gli onori che merita dall’amministrazione, sicuramente ha inciso il fatto che da ormai diverso tempo Castellammare sia priva di una guida politica. Sono dell’opinione che la nostra città eccella nell’arte e nello sport, settori da cui occorre ripartire. Sono convinto che Angela, al di là dei risultati che otterrà alle Paralimpiadi, possa contribuire a dare una svolta alla nostra realtà». Ad maiora, Angela.