Cronaca

Castellammare - L'assessore non si presenta all'assemblea, «un episodio di mancata democrazia»

L'associazione ''L'Incrocio delle idee'' chiede rispetto per i cittadini.


«Un principio al quale non rinunciamo da sempre, è quello di informare delle iniziative e delle azioni dell’associazione». Così l’associazione l’Incrocio delle Idee che, ancora prima di chiarire quello che per loro è «un episodio di mancata democrazia», sottolineano che si tratta di «un atto a nostro avviso dovuto non solo per trasparenza, ma anche per dare conto rispetto al fatto che l’associazione utilizza contributi dei soci, il 5 per mille e anche soldi pubblici attraverso un bando che abbiamo vinto lo scorso anno».

Il racconto. «Il 18 febbraio scorso l’associazione, ha tenuto una pubblica assemblea per aggiornare i cittadini sul progetto “Gli alberi tornino sui marciapiedi – Rimuoviamo tutte le ceppaie”, che ha registrato l’assenza, senza nessun cenno, dell’assessore all’Ambiente anche se invitato ufficialmente. Un progetto che nella fase di elaborazione, come è noto, ha coinvolto tantissimi cittadini i quali hanno partecipato attivamente nel corso dei vari step, ma dopo la presentazione all’assessore, che ha manifestato di accoglierlo positivamente, non c’è stato alcun seguito. Non abbiamo avuto nessuna risposta ufficiale,

anche se richiesta più volte ufficialmente, siamo stati ignorati, offesi e comunque praticamente esclusi. Cosa legittima ma che abbisognava di una risposta non solo perché le varie leggi lo prevedono ma anche e soprattutto per educazione politica. I cittadini, conclusa l’assemblea pubblica, il cui resoconto comunque è stato reso noto, hanno chiesto di dare seguito, con garbo, e determinazione a questa vicenda. Alcuni partecipanti hanno dato disponibilità a incontrarsi per dare appunto seguito. Si sono riuniti presso la nostra sede, hanno pensato di invitare i cittadini di inviare una personale nota al sindaco sulla vicenda e dunque hanno elaborato una bozza che di seguito riportiamo. Molte delle lettere inviate sono state a noi consegnate e risultano essere un centinaio. Anche qui nessuna risposta non a noi, ma ai cittadini. Noi rimaniamo comunque increduli e offesi, ma contenti di aver posto il problema e fatto scoprire che gli alberi si possono avere anche gratis dalla Regione, anche se il nostro obiettivo era non certo di sostituirci all’ente pubblico, ma di offrire un modesto contributo di coinvolgimento, sensibilizzazione e partecipazione del cittadino alla vita della propria comunità che presenta evidenti criticità» hanno concluso.


sabato 29 marzo 2025 - 09:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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