Cronaca

Castellammare - L'ammissione di De Luca: «Ho fatto pressioni per commesse a Fincantieri»

Il governatore della Regione Campania è stato citato in un'intercettazione al centro di un'inchiesta della Procura di Potenza, in cui Vinaccia riporta una sua frase: «Se Bono non fa quattro navi qua a Castellammare, io gli faccio il c..o».


Finito nel mirino delle contestazioni delle tute blu stabiesi ancora in attesa di ricevere l'ok per la costruzione della nave oceanografica che rilancerebbe lo stabilimento locale della Fincantieri e restituirebbe ossigeno agli oltre 100 lavoratori in regime di cassa integrazione, il governatore della Campania Vincenzo De Luca è costretto ora a fronteggiare un'altra inchiesta dopo l'assoluzione chiesta nei suoi confronti dal pm nell'ambito del processo Sea Park. La Procura di Potenza, infatti, sta indagando da qualche tempo sugli intrecci tra affaristi, ministeri e marina militare e sta lavorando su alcune intercettazioni in cui viene citato il presidente della Regione Campania in merito al business delle navi. Nell'intercettazione riportata dal quotidiano “Il Tempo” il 9 giugno scorso, in particolare, il vicepresidente della Mbda Fabrizio Vinaccia ha raccontato al lobbista indagato Nicola Colicchi dell'incontro con De Luca: «Abbiamo parlato di tutto il discorso, della legge navale, no? Perché lui è molto preoccupato da Fincantieri... allora ha cercato di capire come funziona la legge. Dice va bene io vado da Bono (ad di Fincantieri, ndr), se non fa quattro navi qua a Castellammare, io ci metto i soldi... li fa a Castellammare, io gl

i faccio il culo, cioè dice "adesso ho capito come funziona... bene i soldi chi glieli mette, ce li mette il Governo italiano? ...non ce li ha, ce li metto io? Si fanno qua, se no vado da Renzi" (...) Questo mena le mani, anche se nel senso figurato, questo non scherza, per cui secondo me questo ha già detto che mo’ va da Moretti e se Moretti insiste con le cose va da Renzi, poi va da Mattarella, e poi va dal Papa... Sai, come faceva Caldoro "ma dobbiamo rispettare le decisioni delle aziende", cioè questo non se ne fotte proprio (...) Però forse una scossa così ci voleva...e già si è sentito con Emiliano per fare l'asse Puglia-Campania». Intervistato da Radio Kiss Kiss martedì scorso, De Luca ha confermato l'accaduto, spiegando di aver agito esclusivamente nell'interesse dell'azienda Fincantieri di Castellammare: «Ho fatto pressioni e lo rifarei senza alcun ripensamento - ha dichiarato il governatore -. Bisogna tutelare i livelli occupazionali sul nostro territorio e battersi per portare il lavoro in Campania. Nel 2017 partirà il progetto per la costruzione di una nave duale, ma il nostro problema riguardava la copertura di questi mesi per i quali non sono stati mantenuti gli accordi».


mercoledì 20 aprile 2016 - 11:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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