Laboratori presi d’assalto questa mattina da centinaia di persone che hanno richiesto di essere sottoposti a tampone molecolare. Sono i primi effetti dei festeggiamenti natalizi in tutta la Campania. Lunghe code anche all’esterno delle farmacie dove, anche qui, la richiesta più comune è quella di acquistare test per il Covid. Una situazione difficile che ha visto anche la piattaforma regionale per la registrazione degli esiti dei tamponi andare in tilt. Un episodio, quest’ultimo, denunciato dal consigliere regionale Luigi Cirillo che in prima persona ha vissuto il disagio di tale disservizio. «Ero in coda al drive-in per i tamponi di Pomigliano – ha raccontato durante una diretta social – Ero risultato positivo al tampone molecolare lo scorso 15 dicembre. Dopo 12 giorni l’ASL mi ha convocato qui per fare un tampone. Alle 9 sono arrivato al drive-in e alle 12, dopo 3 ore di attesa, ci hanno comunicato il blocco della piattaforma e rimandanti a casa».
Disservizi causati da una corsa al tampone che sta caratterizzando queste feste natalizie. File interminabili a ridosso delle farmacie per effettuare quello rapido ma anche nei pressi del drive in delle A
ntiche Terme dove centinaia di persone attendono in auto per effettuare il proprio tampone molecolare. E la situazione è destinata a peggiorare nelle prossime settimane considerato che si teme l'effetto cenone con il numero dei positivi che potrebbe essere più alto. Al momento a Castellammare di Stabia il bollettino ufficiale non viene pubblicato da diverse settimane ma il numero dei contagiati sta lentamente crescendo ed ha superato il numero delle 100 unità. Per questo motivo le autorità sanitarie hanno chiesto massima attenzione ai cittadini ed evitare fin quando possibile i contatti ravvicinati, anche a chi ha regolarmente effettuato le dosi di vaccino.
Intanto il numero di casi di positività al Covid continua a crescere in maniera molto rapida in tutta la regione e questo desta grossa preoccupazione soprattutto per la pressione sulle strutture sanitarie. Al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo, in particolare, alcuni infermieri e personale OSS è risultato positivo al Covid. Per questo, sono state rafforzare le misure di prevenzione anti-contagio. La preoccupazione è che se il numero di positivi dovesse aumentare si rischierebbe il blocco del reparto.