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Castellammare - La Sinistra con Tonino Scala: in città Nicola Fratoianni e Sandro Ruotolo

La campagna elettorale è agli sgoccioli e gli ultimi eventi, organizzati dai contendenti alla massima carica cittadina per raccogliere consensi, prendono forma.


La campagna elettorale è agli sgoccioli e gli ultimi eventi, organizzati dai contendenti alla massima carica cittadina per raccogliere consensi, prendono forma.

È così anche per Liberi e Uguali e Tonino Scala, candidato a sindaco della lista, che nelle ultime ore ha visto arrivare in città Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, e Sandro Ruotolo, affermato giornalista noto per le sue inchieste, a causa delle quali dal 2015 è stato dotato di una scorta, ed universalmente riconosciuto come uomo di sinistra.

“Castellammare, specialmente in queste elezioni amministrative, è l’emblema del trasformismo, con il solo Tonino Scala a restar fedele ai propri principi ed alla propria storia politica”. È con un attacco diretto agli altri candidati a sindaco, ed alle loro liste, che Fratoianni, nella giornata di martedì, ha iniziato il suo discorso, per poi continuare dicendo: “Si parla tanto di voto utile. Io voglio dirvi qual è il voto inutile. Il voto inutile è quello dato a persone incapaci di governare Castellammare. Va avviato un tavolo con Fincantieri per valorizzare il cantiere stabiese, che non può continuare a fabbricare tronconi. Va rilanciato il turismo, valorizzando il patrimonio artistico e naturale di questo territorio e creando posti letto per i visitatori, perché il turismo di passaggio non può bastare. Solo un’amministrazione libera, con un sindaco libero, può f

are realmente il bene della città. Solo Tonino Scala può governare liberamente Castellammare”.

Sandro Ruotolo, intervenuto ieri per parlare del libro scritto dallo stesso Scala “Disonorevoli. Politica & Camorra: matrimonio all’italiana”, ha evidenziato il legame tra il malaffare ed i palazzi comunali partendo dai dati dei consigli comunali sciolti, ben 16 in questi primi mesi del 2018 a fronte dei 21 dell’intero 2017. “Non solo a Castellammare si voterà domenica – aggiunge il giornalista – ma anche a Brescello, in Emilia Romagna, sciolto per mafia. Anche nel centro nord si scioglie per mafia, ad avvalorare il fatto che le organizzazioni criminali si stanno consolidando in quella parte del paese dove si produce ricchezza”. Logge massoniche, trattative tra una parte dello Stato ed i gruppi criminali, dalle BR alla Mafia, e tanto altro quello di cui ha parlato Ruotolo che poi ha concluso dicendo: “La lotta alla Camorra si fa con la presenza nel territorio, andando a vedere le sofferenze che ci sono. La nostra, lo so, è una battaglia, basti pensare al 40% di disoccupazione giovanile nel nostro territorio con cui noi dobbiamo fare i conti. Dobbiamo richiedere i beni confiscati per produrre ricchezza per gli altri”.

Insomma, come detto, la campagna elettorale è quasi agli sgoccioli ed a Castellammare, da sempre roccaforte “rossa”, la Sinistra non ha fatto mancare la sua presenza accanto a Tonino Scala.


giovedì 7 giugno 2018 - 09:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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