Cronaca

Castellammare - La seconda processione di San Catello non è in discussione

I parroci della città: «Con e come San Catello vogliamo impegnarci per il bene della città».

di sr


Nessuno ha mai messo in dubbio lo svolgimento della seconda processione di San Catello. Questo, in sintesi, il messaggio che i sacerdoti di Castellammare lanciano alla città una settimana dopo «la giusta “provocazione-riflessione”  del parroco della chiesa Concattedrale» che «non mirava a togliere la seconda processione,  quanto piuttosto a scuotere la coscienza assopita di un popolo che dimenticando la sua storia, rischia di  smarrire la propria identità e il senso di appartenenza ad una  comunità in cui tutti sono chiamati a lavorare per il bene comune».

Una riflessione, quindi, condivisa da tutti i parroci della città che sottolineano come «la processione è  manifestazione di un  popolo che sceglie di camminare insieme per il bene della Citt&agr

ave;, e decide di non rimanere inerte ai margini della strada aspettando che altri camminino al proprio posto. San Catello è un vero Stabiese che ha amato e difeso la sua comunità civile e religiosa, imitiamo il suo esempio!  Inoltre, vi invitiamo a manifestare  la voglia di riscatto e di impegno  con due segni:

-      partecipiamo tutti alla processione per dire insieme: Con e come  San Catello vogliamo impegnarci per il bene della città!

-      Il giorno 8 maggio mettiamo alla nostre finestre e balconi  una bandiera o un segno che richiami i colori giallo e blu della Città per ricordare, con San Catello, gli uomini e le donne che hanno dato la vita per il bene di questa terra,  benedetta da Dio ma spesso ferita dai suoi figli».


domenica 17 aprile 2016 - 09:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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