Ieri pomeriggio il consiglio regionale della Campania ha approvato, con il voto favorevole del centrosinistra, del M5S, di FI e FdI l’astensione della Lega, condizionata alla effettiva realizzazione tra le opere del Recovery fund, la Delibera di Giunta regionale n. 173 del 21 aprile 2021: “Comune di Castellammare di Stabia (NA) Proposta al Consiglio regionale. Interventi L. 80/84 - Progetto Linea Circumvesuviana - opere per il raddoppio tratta stazione via Nocera e stazione di Castellammare centro (NA). Dalla regione, dunque, arriva l’ok per far ripartire i lavori per la realizzazione del tunnel di Varano. Un’opera al centro di scontri tra il Comune e l’EAV che ha portato al sequestro di un cantiere aperto nel parco delle Nuove Terme. Poi, quando il rapporto sembrava deteriorato e la presa di posizione del Comune ferma, improvvisamente il dietrofront di Cimmino e della maggioranza del consiglio comunale stabiese che ha nuovamente aperto alla possibilità di far ripartire i lavori. Un’opportunità presa al volo dalla Regione che ha quindi date il via libera allo sblocco delle opere che porteranno al raddoppio dei binari tra le stazioni di Via Nocera e Castellammare di Stabia, circa 300 metri di binari che passeranno in un nuovo tunnel sotto la collina di Varano.
«Sul tunnel a Castellammare son tutti d'accordo, maggioranza e opposizione, tranne un rappresentante di Leu che fa di queste battaglie la sua visibilità politica» ha commentato Luca Cascone, presidente della commissione trasporti del consiglio regionale durante la discussione di ieri sulla variante al Put campano. «Grazie ai fondi del Recovery Plan – continua Cascone – è stato presentato un progetto da 100 milioni di euro che prevede il rad
doppio dei binari della Circum fino a Sorrento. Ed entro giugno l’EAV bandirà la gara per la sua progettazione».
Immediata la replica di Scala. «Capisco che un esperto di visibilità personale possa pensare certe cose. La visibilità però, può essere esercitata in molti modi. C’è chi esercitando il suo ruolo, conduce battaglie per la legalità, per la difesa del territorio, provando a non mandare all’ammasso il contenuto della propria scatola cranica. C’è poi chi, invece, la esercita come è accaduto durante la pandemia, presentandosi come membro dell'unità di crisi, ruolo di cui non era investito, o come uomo di SoReSa, occupandosi di prezzi e forniture mediche, come ci dicono le inchieste. A me questa visibilità, al di là dei risvolti affidati alla magistratura, non piace, un po’ mi fa pure schifo. A costui, l’esperto, dico che l’unico scopo di questa ennesima battaglia è provare a difendere, come sempre ho fatto nel mio percorso politico e personale, il mio territorio. L’arroganza con la quale si sta procedendo su questa opera inutile con raggiri assurdi della norma con l’apertura di cantieri abusivi, solo oggi la variante è stata approvata e manca ancora l’autorizzazione della città metropolitana e la chiusura della conferenza dei servizi, la dice tutta sull’idea di cosa pubblica che hanno queste persone e tutti i loro accoliti complici in consiglio comunale e regionale. Fino a quando avrò voce, dirò sempre la mia e proverò a ragionare, so che di questi tempi parlare di queste cose non sia alla moda, ma sono un po’ vintage e ve ne dovete fare una ragione» ha concluso Scala.