La tradizione deve essere rispettata, sia prima che dopo l'8 dicembre. Per questo motivo, in molti quartieri di Castellammare, gli stessi ragazzi che hanno lavorato per realizzare il classico falò dell'Immacolata, sono a lavoro per ripulire le proprie aree dai residui lasciati dalla legna bruciata. Nella giornata di ieri, al rione Cicerone, grazie all'abnegazione di decine di ragazzi, il tutto è stato rimosso; oggi, invece, è toccato ai ragazzi del Centro Antico che avevano preparato il proprio falò nei pressi di Fontana Grande. Seguiti da don Salvatore Abagnale, i giovani hanno ripulito l'intera area liberando le arterie stradali dalla cenere e dalla legna che non era stata bruciata. Purtroppo, però, il loro c
omportamento non è stato imitato da altri ragazzi di altri quartieri di Castellammare. Basti pensare, infatti, che al centro città, nel rione Mercato, i residui dei falò sono ancora presenti sulla carreggiata. Questo impedisce il normale transito dei veicoli e, allo stesso tempo, anche la normale sosta nelle strisce blu presenti. Inoltre, proprio in questa zona, dopo un anno di attesa, da poco era stato ripristinato il manto stradale, in pessimo stato dopo il rogo dell'anno precedente. Negli altri quartieri, invece, dove il falò è stato realizzato per strada, si sta procedendo con la rimozione mentre dove è stato acceso in luoghi abbandonati o grandi aree (come al Cmi) sono presenti ancora dei residui.