Il Duomo di Castellammare di Stabia rappresenta il monumento d'arte più complesso e ricco del territorio: la sua unicità è data non solo dalla qualità e quantità delle opere che custodisce, ma anche dal fatto che documenta, attraverso l'arte, la fede nei secoli della comunità stabiese dall'epoca paleocristiana fino ai giorni nostri.
Custodire un tesoro di tale importanza vuol dire anche dover affrontante notevoli e costose problematiche riguardanti la tutela e la conservazioni. Nonostante i tanti lavori effettuati negli ultimi anni, infatti, sono ancora numerose le criticità riguardati la conservazione del monumento e delle testimonianze d'arte custodite. Basti ricordare che la meravigliosa cappella del SS. Sacramento (scrigno di opere di Andrea da Fiosole, Cesare Fracanzano e Nicola Tagliacozzi Canale) è chiusa da alcuni anni per inagibilità.
Per raccogliere fondi per contribuire alle spese da so
stenere per queste emergenze il prossimo giovedì 30 dicembre (ore 20), si svolgerà una suggestiva visita guidata legata alle testimonianze d'arte più significative del Duomo: tra queste si segnalano opere di Vincenzo da Forlì, Giovan Battista Spinelli,Nunzio Rossi, Luca Giordano, Giuseppe Bonito, Giuseppe Sanmartino, Giacinto Diano e Francesco Jerace. Durante la visita sarà, inoltre, esposta una significativa testimonianza appartenente alla Collezione di San Catello. Il tour si concluderà nella sala del museo del monumentale presepe di Mons. Francesco Petagna, ascoltando il Canto di Sant'Alfonso eseguito dal vivo da Rosalba Spagnuolo e Francesco Cesarano.
L'evento si svolgerà a porte chiuse (massimo 30 persone): sarà indispensabile prenotarsi in sacrestia in una data antecedente all'evento. Le somme raccolte saranno interamente devolute ai restauri della Cattedrale. Sarà obbligatorio esibire il green pass.