Cronaca

Castellammare - La città tra frane e fiumi: un territorio che cede sotto il peso della pioggia

Strade chiuse, cedimenti e allerta idrogeologica: la città e le sue frazioni vivono quotidianamente il rischio di un territorio fragile tra monti e coste.


Quando la terra si sgretola sotto i nostri piedi, non ci sono avvisi che possano preparare completamente chi la abita. Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina tornano a ricordarlo ogni volta che pioggia e dissesto idrogeologico si intrecciano. Solo negli ultimi giorni il territorio ha dato segnali inquietanti: una frana in zona Scrajo ha costretto alla chiusura temporanea della statale SS145, mentre un cedimento in via Vena della Fossa ha allarmato residenti e autorità locali. Il Faito, con le sue pendici fragili, rimane un rischio costante per il centro storico, minacciato da eventuali smottamenti che potrebbero colpire la città a valle. E come ogni inverno, le esondazioni del fiume Sarno accompagnano la pioggia, trasformando strade e quart

ieri in specchi d’acqua, con danni economici e disagi quotidiani. Castellammare e la penisola sorrentina non sono un caso isolato: il suo territorio è emblematico di un contesto più ampio, dove aree montane e coste, frane e allagamenti convivono con insediamenti urbani e infrastrutture fragili. L’emergenza diventa così normalità, e la resilienza della comunità si misura ogni volta che la natura ricorda la sua forza. Le istituzioni, tra ordinanze di chiusura e interventi di manutenzione straordinaria, tentano di correre ai ripari, ma le condizioni geologiche e climatiche del territorio fanno capire che ogni soluzione sarà temporanea senza un piano complessivo di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico.


lunedì 16 febbraio 2026 - 19:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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