Cronaca

Castellammare - La città rende omaggio ad Antonio Gargiulo, artista simbolo della memoria civile

In Cattedrale l’ultimo saluto al pittore e scultore stabiese: con lui scompare una voce storica della cultura antifascista e della “Scuola di Quisisana”


Castellammare di Stabia si è stretta nel ricordo di Antonio Gargiulo, maestro dell’arte e della memoria civile, scomparso all’età di 86 anni. Nella giornata di ieri, la città ha tributato l’ultimo saluto a una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento culturale e umano per l’intero territorio.

Pittore, scultore e intellettuale profondamente legato alla sua terra, Gargiulo è stato uno degli ultimi protagonisti della storica “Scuola di Quisisana”, contribuendo a mantenerne viva l’eredità artistica e ideale. Le sue opere, diffuse tra spazi pubblici e luoghi simbolici, raccontano una città attraversata da storia, lotte e identità collettiva.

Tra i lavori più rappresentativi resta l’imponente affresco dedicato ai fatti di Piazza Spartaco, testimonianza visiva delle tensioni sociali e politiche del primo Novecento. Un’opera che negli anni è diventa

ta un punto di riferimento per la memoria antifascista locale e non solo.

Ma il contributo di Gargiulo non si è limitato alla pittura. Le sue sculture, dai monumenti sul lungomare ai busti commemorativi, hanno contribuito a disegnare il volto contemporaneo di Castellammare, lasciando un segno tangibile nel paesaggio urbano e nella coscienza collettiva.

Nel corso della cerimonia funebre, celebrata nella Cattedrale cittadina, numerosi rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini comuni hanno voluto rendere omaggio a un artista capace di unire estetica e impegno civile. Il cordoglio è stato unanime, a testimonianza del forte legame tra Gargiulo e la comunità stabiese.

Con la sua scomparsa, Castellammare perde non solo un autore di talento, ma anche un custode della propria storia. Restano le sue opere, disseminate tra piazze e edifici, a raccontare alle future generazioni il valore della memoria, dell’arte e della libertà.


martedì 24 marzo 2026 - 09:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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