Seconda vittima di Covid in pochi giorni per la città di Castellammare di Stabia. Si è spento ieri, infatti, l'ingegnere Peppe Bruno, stroncato dal virus al Monaldi, dove era ricoverato da diversi giorni. Storico militante della sinistra stabiese, per diversi anni è stato alla guida delle Terme di Stabia. Con lui se ne va un uomo dal grande rigore morale, che ha sempre posto la sua professionalità e competenza al servizio dei cittadini.
«Alla famiglia di Peppe Bruno va tutto il mio affetto in questo momento di grande dolore - ha detto oggi il sindaco Gaetano Cimmino - Un dolore che affligge anche i familiari del dottor Francesco Chierchia, medico e dipendente Asl, un altro operatore sanitar
io che ha perso la vita sul campo in questa battaglia massacrante contro questo nemico invisibile. Un eroe dei nostri tempi, che si è speso per la causa dei cittadini mettendo a repentaglio la sua salute e la sua vita. Il Covid si è portato via due nostri amati concittadini. Ed è nostro dovere onorare la loro memoria comportandoci da comunità responsabile. Siamo consapevoli di dover compiere dei sacrifici, ma abbiamo la necessità di abbassare questi numeri così impietosi e limitare la diffusione del contagio. Rispettiamo le regole: insieme riusciremo a piegare la curva epidemiologica che oggi ci opprime e potremo tornare a rivedere la luce oltre il buio di queste ore» ha concluso il sindaco.