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Castellammare - La candidatura di De Angelis continua a dividere il Pd. Casillo: «Io volevo Pannullo»

Non si placano le polemiche dopo la candidatura di Massimo De Angelis con il Pd. Il consigliere regionale Mario Casillo, leader Dem indiscusso dell'area vesuviana, ha criticato la scelta del segretario stabiese Corrado

di Gennaro Esposito


A due giorni dalla consegna della lista (solo 19 candidati su 24), non si placano le polemiche tra le fila del Partito Democratico. Ad attaccare il segretario Dem Nicola Corrado è il consigliere regionale Mario Casillo che affida ad una nota stampa il suo malcontento per le divisioni presenti nel Pd stabiese. «La mia linea era quella di continuare con l’operato portato avanti da Antonio Pannullo - ha spiegato Casillo -. Per me era naturale che fosse lui il candidato sindaco. La scelta fatta dal segretario cittadino Nicola Corrado, da sempre su posizioni opposte alla mie fin dal congresso locale, e dal consigliere regionale Francesco Picarone è stata quella di convergere su Massimo De Angelis, ma in nome dell’appartenenza al partito ho comunque lavorato per in

dividuare candidati utili alla causa». I candidati in questione sarebbero gli uomini vicini a Francesco Iovino, storica figura del Pd stabiese e da sempre espressione politica di Casillo nella città delle acque. Le parole del consigliere regionale faranno discutere in campagna elettorale e che mettono in imbarazzo i Dem di Castellammare. Che le divisioni nel Pd fossero profonde, era evidente giù durante la lunga notte tra venerdì e sabato, quando i vertici del partito erano chiamati a comporre la lista. Nicola Corrado ha insistito sulla sua strada ma alla fine ha dovuto accettare le richieste di Casillo (almeno per i candidati consiglieri) e dello stesso Antonio Pannullo (che ha sperato fino all'ultimo in una sua possibile riconferma).


lunedì 14 maggio 2018 - 15:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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