Cronaca

Castellammare - Kit di protezione per gli infermieri del San Leonardo, il sindacato chiede chiarimenti

Cascone (FSI-USAE): «Materiale non idoneo a proteggere da eventuali contatti con pazienti contagiati».

di sr


Emergenza coronavirus, il sindacato FSI Usae chiede un incontro urgente ai vertici dell’ASL Na 3 Sud per avere un’informativa precisa sugli accorgimenti che la direzione dell’azienda sanitaria sta mettendo in campo.

In particolare, la preoccupazione del sindaco – che ha scritto ieri ai vertici aziendali – riguarda la distribuzione dei kit contenenti i dispositivi di protezione individuale avvenuta in queste ore a tutto il personale dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

«Si tratta di kit con materiale non idoneo a proteggere da eventuali contatti con pazienti contagiati – spiega il segretario provinciale Antonio Cascone - Non contengono occhialini e, inoltre, non so

no stati distribuiti a tutto il personale. Medici e infermieri del reparto pediatria, ad esempio, ne sono sprovvisti. Chiediamo quindi di sapere con quale criteri sono stati confezionati e distribuiti questi kit».

Ma non è tutto. La FSI USAE chiede anche che «presso tutti i presidi presenti sull’intero territorio aziendale, siano essi ospedalieri che territoriali, siano installati appositi distributori di gel alcolici per il lavaggio corretto e preventivo di mani in luogo sanitario».

Come terza richiesta, si chiede «di considerare la predisposizione di una zona di prefiltraggio del triage ospedaliero in modo da ridurre al minimo i rischi di eventuale contagio e diffusione coronavirus».


mercoledì 26 febbraio 2020 - 11:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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