Una parola di troppo a chi si stava lamentando per la lentezza del servizio. Sarebbe questa la “scintilla” che ha scatenato l’inferno all’interno di un noto bar di piazza Spartaco nella tarda serata di sabato. I due clienti hanno prima incassato il colpo e poi sono tornati facendo irruzioni con delle mazze da baseball per pestare a sangue il dipendente del locale che a loro dire sarebbe stato scortese. Al momento le forze dell’ordine non hanno ancora identificato i due aggressori ma da quello che emerge dalle prime ricostruzioni è che il raid sia avvenuto per futili motivi. I due aggressori, tra i 20 e i 30 anni, sono entrati nel bar ed hanno sorpreso il dipendente al di là del bancone dove poco prima si era consumata la discussione. E i due per farsi “giustizia” lo hanno colpito con una mazza da baseball mentre il dipendente del bar, anche lui ventenne, è rimasto senza via d’uscita. Gli altri membri del personale e altri clienti sono rimasti basiti davanti alla scena e poi hanno tentato di dissuadere i due ag
gressori che però in pochi attimi avevano già messo ko il collega e danneggiato i rubinetti delle fontane. Il giovane è stato poi portato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo dove i medici gli hanno suturato una ferita all’arcata sopraccigliare e alla fronte.
Quello di sabato è l’ennesimo episodio di violenza che fa gridare all’emergenza: negli ultimi giorni un’altra rissa si è registrata in villa comunale dove ad avere la peggio sono stati due ragazzi di Vico Equense aggrediti da una baby gang. Picchiati e malmenati a colpi di casco da moto solo per futili motivi: un commento di troppo, il fatto di arrivare da un’altra città. E’ andata peggio ad un ciclista, un 53enne di Torre Annunziata, colpito con un pugno alla testa da alcuni ragazzini a bordo di due scooter mentre lui era in sella alla sua bicicletta all’altezza di corso De Gasperi. Uno scherzo di cattivo gusto che ha provocato una rovinosa caduta e il ricovero in ospedale con diverse fratture e lesioni.