In un periodo estremamente complicato per l’Italia a causa della siccità che sta colpendo diverse Regioni, Castellammare si permette di sprecare, ogni giorno, diversi litri d’acqua. Il motivo? Il cattivo funzionamento delle fontanine in villa comunale e, allo stesso tempo, degli irrigatori automatici presenti nelle aiuole. Nel primo caso, fin dai primi giorni dopo l’apertura, si è notata la scarsa qualità delle fontane che, complice anche delle vasche di contenimento imperfette, bagnano costantemente la pavimentazione del nuovo lungomare stabiese. Nell’ultimo periodo, inoltre, anche a causa del grande caldo e dei numerosi arrivi in città, molte di queste sono state rotte tanto che rimangono costantemente aperte sprecando litri e litri d’acqua. Per quanto riguarda invece il caso degli irrigatori automatici, quest’ultimi, in diverse aiuole, sono stati mal posizionati (per questo motivo l&
rsquo;erba, in alcuni casi, si è seccata del tutto). Ieri sera, come si evince anche dalla foto, o per un cattivo funzionamento o per colpa di qualche passante, uno di questi è stato spostato tanto che ad essere innaffiata non è stata l’aiuola ma la pavimentazione della villa comunale. Uno spreco d’acqua senza precedenti che sta interessando particolarmente il lungomare di Castellammare ma sono diverse le problematiche che si riscontrano in quasi tutti i quartieri della città dove le fontane vengono lasciate in funzione per ore e ore complice anche l’inciviltà delle persone. Mentre la Regione Campania si appresta a chiedere al Governo nazionale lo stato di calamità naturale per la grave crisi idrica, Castellammare è una voce fuori dal coro. Uno spreco che potrebbe essere evitato con la giusta manutenzione da parte del Comune e di tutti i tecnici a disposizione dell’amministrazione.