Cronaca

Castellammare - Iperafflusso al pronto soccorso, San Leonardo in tilt: «Ambulanze bloccate tutta la notte»

La denuncia questa volta arriva dal segretario provinciale di Fsi Usae Antonio Cascone.

di Francesco De Sio


Con un bacino d'utenza di circa 500mila persone all'anno, il San Leonardo di Castellammare è sicuramente uno degli ospedali più 'popolati' della Campania. Eppure, a fronte di numeri chiari, ancora oggi dalla struttura stabiese si segnalano disagi legati alla cattiva organizzazione delle risorse.

La denuncia questa volta arriva dal segretario provinciale di Fsi Usae Antonio Cascone, che ha descritto con dovizia di particolari il caos verificatosi ieri. L'iperafflusso fatto registrare nelle ultime 24 ore, infatti, ha causato un corto circuito gestionale del pronto soccorso che ha letteralmente mandato in tilt il reparto.

«Ambulanze e barelle sono rimaste bloccate per ore - racconta il sindacalista a Stabia Channel -, alcuni mezzi sono stati addirittura costretti a passare la notte qui. Abbiamo dovuto avvisare per ben due volte la centrale operativa di deviare il flusso di pazienti presso altre strutture».

Appare evidente come il coordinamento non possa essere dei migliori se basta una giornata particolarmente caotica a mettere ko tutto il p

ronto soccorso. «Per questo abbiamo fatto richiesta urgente per incontrare la direzione presidiale e migliorare l'organizzazione», prosegue Cascone.

Lo spauracchio da evitare a tutti costi è l'esempio dell'ospedale di Nola, passato mesi fa agli 'onori' delle cronache per alcune manovre di rianimazione effettuate addirittura per terra.

L'incontro, precisa il rappresentante dei lavoratori, sarà inoltre l'occasione per discutere anche dei problemi atavici che da tempo attanagliano il San Leonardo: «Ci sono carenze nel trasporto degli infermi, nell'applicazione del codice rosa e - conclude Cascone - ad oggi l'Obi (osservazione breve intensiva, ndr) resta ancora solo su carta».

In attesa di una risposta dai piani alti, la speranza è quella di sbrogliare la matassa in tempi brevi. Il solo blocco delle ambulanze - senza parlare degli altri disagi - rischia infatti di arrecare danni all'intera collettività: ogni mezzo fermo invano al pronto soccorso è un potenziale soccorso mancato per chi dovesse averne bisogno.


domenica 27 gennaio 2019 - 10:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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