Cronaca

Castellammare - Insulti razzisti dai coetanei, il sindaco incontra Saliou

«L’inciviltà di pochi non cancella un dato di fatto: Castellammare è città dell’accoglienza e del rispetto dei diritti umani».


Questa mattina il sindaco di Castellammare di Stabia ha incontrato Saliou, il bambino a cui sono stati rivolti insulti razzisti nei giorni scorsi nei pressi delle giostre in villa comunale. «A lui e alla coraggiosa madre ho manifestato la mia piena solidarietà, esprimendo la mia ferma condanna contro ogni forma di discriminazione sociale» ha detto Cimmino.

«L’inciviltà di pochi non cancella un dato di fatto: Castellammare è città dell’accoglienza e del rispetto dei diritti umani. Le discriminazioni relative alle razze, alla religione, al colore della pel

le e di ogni sorta non fanno parte della cultura della nostra città» ha concluso il primo cittadino stabiese.

La vicenda, lo ricordiamo, fu resa nota sui social dalla mamma del bambino. Secondo quanto raccontato, alcuni bambini si sarebbero avvicinati ad un proprio coetaneo di colore che giocava sulle giostre insultandolo per la sua pelle. «Vaffanculo sporco negro, ve ne dovete andare» avrebbero riferito i giovanissimi. Una storia gravissima che allarmò il primo cittadino che prese subito le distanze dall'accaduto e promise di incontrare il bambino e la sua famiglia. 

Castellammare - Insulti razzisti ad un bambino in villa comunale, «vattene sporco negro»


martedì 3 settembre 2019 - 13:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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