Cronaca

Castellammare - Installati i dossi per diminuire la velocità, scoppia il caso: non sarebbero a norma

I dossi che sono stati installati nelle scorse settimane non rispetterebbero il Codice della Strada. Alcuni sono molto più alti del normale e non sono segnalati adeguatamente

di Gennaro Esposito


I nuovi dossi installati nei diversi quartieri di Castellammare non sarebbero a norma. A dirlo è il Regolamento di Attuazione del Codice della Strada, all'articolo 179, che prende in considerazione l'installazione su qualsiasi tipo di arteria di questi particolari dissuasori. «Sulle strade dove vige un limite di velocità inferiore o uguale ai 50 km/h si possono adottare dossi artificiali evidenziati mediante zebrature gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli visibili sia di giorno che di notte. I dossi sono costituiti da elementi in rilievo prefabbricati o da ondulazioni della pavimentazione a profilo convesso» si legge all'interno del Regolamento. Procedure che, a Castellammare, non sarebbero state rispettate. L'articolo 179, inoltre, prende in considerazione anche quelle strade d

ove sono presenti alcuni limiti di velocità: «In strade con limiti pari od inferiori a 50 km/h la larghezza non deve essere inferiore a 60 cm e l'altezza non superiore A 3 cm; per limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore A 5 cm». Ma, aspetto più importante, questi dissuasori devono essere realizzati «in elementi modulari in gomma o materiale plastico». Analizzando le realizzazioni nei diversi quartieri della città, sembrano evidenti delle incongruenze. Molti dei dossi sono più alti del normale tanto che alcuni cittadini hanno subito i primi danni alla propria automobile. A tutto ciò bisogna aggiungere anche che non sono segnalati: hanno lo stesso colore dell'asfalto e soprattutto di notte rappresentano un pericolo per decine di automobilisti.

Arrivano i dossi per diminuire la velocità. Ma non sono segnalati


martedì 20 marzo 2018 - 12:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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