Cronaca

Castellammare - Info Point di via Plinio, i disservizi dopo l'inaugurazione

Secondo quanto riferito da chi frequenta il presidio, la struttura è alle prese con problemi significativi: assenza di connessione internet, locali sporchi e servizi igienici chiusi al pubblico.

di Lucia Bovenga


Doveva essere un presidio di informazione digitale e supporto sociale, ma a pochi mesi dall’inaugurazione, l’Info Point di via Plinio mostra segnali preoccupanti. Secondo quanto riferito da chi frequenta il presidio, la struttura è alle prese con problemi significativi: assenza di connessione internet, locali sporchi e servizi igienici chiusi al pubblico. Una situazione che rischia di vanificare un progetto nato per valorizzare il territorio e offrire servizi ai cittadini.

L’Info Point è stato inaugurato il 21 ottobre 2025 all’interno di un bene confiscato alla camorra, come simbolo di riscatto e riqualificazione urbana. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luigi Vicinanza e il prefetto di Napoli Michele di Bari, in un clima di grande enfasi istituzionale. La struttura nasce nell’ambito della Rete dei servizi di facilitazione digitale del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, progetto nazionale volto a promuovere inclusione e competenze digitali secondo gli standard europei DigComp. I punti di facilitazione, come descritto sul sito ufficiale del progetto, dovrebbero offrire accompagnamento personalizzato e formazione per permettere ai cittadini di utilizzare autonomamente i servizi dig

itali pubblici e privati.

A distanza di mesi, però, la realtà appare ben diversa da quanto previsto. La connessione internet non risulta attiva, impedendo di fornire informazioni o assistere concretamente i cittadini. I locali mostrano problemi di pulizia, con polvere, sporcizia diffusa e persino la presenza di blatte, mentre i servizi igienici sono stati chiusi al pubblico. Inoltre, l’Info Point è aperto solo nelle ore mattutine, dalle 9 alle 13. Un quadro che pesa anche sui volontari e sugli operatori, costretti a lavorare in un contesto inadeguato e lontano dagli standard minimi di decoro e funzionalità.

Eppure, il Punto potrebbe rappresentare una risorsa preziosa, soprattutto per le persone meno avvezze alla tecnologia, come gli anziani, offrendo assistenza con strumenti fondamentali come lo SPID, la gestione dei certificati online o altri servizi digitali essenziali.

Ed è proprio questo il paradosso più evidente: uno spazio pensato per accogliere, informare e supportare rischia di trasformarsi in un simbolo di incuria e cattiva gestione.

Perché inaugurare è importante, ma garantire servizi funzionanti e dignitosi lo è ancora di più.


martedì 24 febbraio 2026 - 13:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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