Si alza il sipario, va in scena lo squallore estivo. Con la calda stagione alle porte è ormai tempo di pensare alle vacanze e si avvicina sempre più il ritorno dei flussi turistici a Castellammare di Stabia, interessando anche il lungomare stabiese. Ma lo scenario della città delle acque è tutt’altro che rassicurante. La villa Comunale, perla stabiese, è abbandonata al degrado. L’erba alta e incolta deturpa il paesaggio, l’immondizia è sparsa ovunque; le passerelle verso l’arenile sono rotte e, nonostante costituiscano un grave pericolo per i pedoni, non si provvede a sistemarle. Alcune aiuole appaiono poco curate, altre inaridite, altre ancora sono ridotte a toilette per i cani; molte fioriere sono spaccate e devastate e gli alberi sono secchi. Sulla sabbia ci sono scarti di cibo, prodotti destinati alla produzione delle conserve e bottiglie di solventi chimici usati nelle concerie. Alla mancata manutenzione ai giardini, alle aiuole, alle strade e alle giostre, si aggiunge la mancata disinfestazione dell’intera città; infatti, l’erba e le piante incolte portano ad un insediamento d’insetti che compromettono l’igiene personale dei cittadini. Quando si passeggia per le strade che portano alla villa Comunale, ad ogni ora del giorno ci si imbatte in cumuli di rifiuti di ogni tipo. In molti non rispettano il calendario della differenziata. Via Padiglione del Gesù, piccola traversa di Via Bonito, ad esempio, è diventata una vera e propria discarica: oltre a umido, vetro, carta e plastica, si trovano spesso divani, vecchi
televisori e addirittura auto abbandonate. Nonostante i numerosi cartelli che invitano, seppur invano, a non depositare rifiuti, e le forti proteste dei residenti, nulla cambia. E lo scenario non cambia anche se ci si sposta in altre strade della città, come via D’Annunzio e via Venezia, giusto per citarne due che si trovano in punti contrapposti della città. Uno spettacolo pessimo e avvilente che purtroppo nel corso degli anni non ha mai trovato alcuna risposta dagli organi preposti.
Inoltre, sempre in villa Comunale continuano tranquillamente a transitare ragazzini su moto e bici elettriche, rischiando di investire i pedoni. Malgrado le continue lamentele dei cittadini, i controlli sono pochi e non si vede all'orizzonte una soluzione per il problema riguardante la sicurezza nelle zone della movida stabiese. Dinanzi a questo scenario, con quale coraggio si continua a far pagare ai turisti la tassa di soggiorno senza offrire loro alcun servizio, come il trasporto pubblico, la cura del verde cittadino, nuovi arredi urbani? Difatti, se l’amministrazione comunale non riesce a garantire la gestione ordinaria dei servizi essenziali ai cittadini, come può mai offrire servizi per i turisti? Molte zone della città risultano trascurate, dal centro alla periferia. Castellammare è un posto fantastico, è fatta di luoghi che restano nel cuore e per questo ha bisogno di rinascere. Ci si auspica che presto le cose possano cambiare, che i settori competenti riescano ad intervenire in tempo per porre rimedio ai disagi e per riportare Castellammare di Stabia al suo antico splendore.