Cronaca

Castellammare - Incidente e malore in villa, doppio intervento del 118 a distanza di pochi minuti

I due episodi di questa sera accendono i riflettori su un altro problema di un luogo così affollato come è la villa comunale. Quello di prevedere un presidio fisso di primo soccorso.

di Simone Rocco


Due interventi in pochi minuti in villa comunale a Castellammare di Stabia per i medici del 118. Alle 21.30 circa un uomo è stato investito da uno scooter mentre attraversava la strada. Pochi minuti dopo, alle 22.10 circa, una ragazza ha accusato un malore, perdendo i sensi. In entrambi i casi è stato necessario l’intervento dell’ambulanza ed il successivo trasporto in ospedale per i malcapitati.

Erano da poco passate le 21.30 quando, lungo corso Vittorio Emanuele, un uomo – di circa 60 anni – è stato investito da uno scooer mentra stava attraversando la strada. Ancora incerta l’esatta dinamica dell’incidente. Certe, invece, le ferite accusate dall’uomo che è rimasto a terra accusando dolori alle gambe. L’uomo è stato subito soccorso dai passanti, che hanno allertato i medici del 118 richiedendo l’intervento sul posto di un’ambulanza. Dopo i primi soccorsi, il ferito è stato quindi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo.

Alle 22.0

0, poi, quasi nello stesso punto della villa comunale, un’adolescente ha accusato un improvviso malore, perdendo i sensi. Gli amici e qualche persona più adulta di passaggio l’hanno subito soccorsa, adagiandola su una panchina e tentando di rianimarla. Sono stati attimi di terrore perché la ragazza non ha dato cenno di reazione per diversi lunghi minuti. Anche in questo caso, immediata è scattata la chiamata al 118 che è così dovuto nuovamente intervenire sul posto. Nel frattempo, però, la ragazza ha iniziato a riprendere i sensi, anche se molto frastornata e con evidenti difficoltà respiratorie. I medici del 118 intervenuti hanno subito soccorso la ragazza trasportandola poi in ospedale.

I due episodi di questa sera accendono i riflettori su un altro problema di un luogo così affollato come è la villa comunale. Quello, cioè, della necessità di avere – almeno durante le serate dei weekend estivi – un presidio fisso di primo soccorso, equipaggiato anche di defibrillatori.


sabato 12 maggio 2018 - 23:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca