Paura sul Corso Vittorio Emanuele, il fulcro dello shopping stabiese. Un negozio di calzature “Superga” ha preso fuoco intorno alle ore 14 e un denso fumo nero si è diffuso lungo l'intera area, raggiungendo persino la vicina villa comunale. Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco e la strada è stata precauzionalmente chiusa al traffico al fine di evitare che eventuali esplosioni potessero arrecare danni a persone o veicoli. Non sono ancora chiare le cause dell'incendio, ma gli inquirenti per ora tendono ad escludere la pista dolosa ipotizzando che le fiamme siano state causate da un corto circuito. Soltanto una settimana fa una situazione simile si è verificata in un'altra attività commerciale di via Roma, “idea Bellezza”, andata parzialmente a fuoco a causa di un improvviso corto circuito che ha imposto la chiusura temporanea di un altro tratto stradale nevralgico per la città in una domenica che ha vissuto attimi di tensione anche per l'esplosione
di una tv all'interno di un'abitazione all'angolo tra via Denza e via Plinio il Vecchio, i cui inquilini erano momentaneamente in vacanza. I danni all'interno del negozio di calzature sono stati piuttosto seri e i proprietari, assenti al momento dell'incendio, hanno dovuto ingoiare un indigesto boccone amaro. Non si tratta di un periodo particolarmente felice per le attività commerciali a Castellammare. I lavori in villa comunale hanno penalizzato oltremodo i locali della movida stabiese, motivo per cui l'amministrazione ha deciso di adottare la Ztl durante il weekend per consentire ai cittadini di muoversi a piedi lungo le due arterie principali del commercio a Castellammare. Fioccano, intanto, anche le rapine. Ben due negozi di telefonia sono stati svaligiati negli ultimi due mesi, mentre pochi giorni fa la saracinesca della pizzeria “Capri Blu” è stata forzata, ma i ladri non hanno trovato all'interno il denaro dell'incasso della sera precedente e sono scappati portando via solo alcuni oggetti.