Lavare accuratamente frutta ed ortaggi prima del loro consumo ed usare particolare cura e premura nel lavare gli oggetti esposti all'esterno delle aree limitrofe alla zona interessata dall'incendio. E’ quanto dispone il sindaco di Castellamare di Stabia, Gaetano Cimmino, a seguito del vasto incendio che giovedì scorso ha totalmente distrutto una fabbrica di cosmetici in via Ripuaria.
Un provvedimento, quello del primo cittadino stabiese, sollecitato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli intervenuti per domare le fiamme anche attraverso l’utilizzo di un elicottero.
«Trattandosi di un rogo di materiali di natura sconosciuta, si avvisano i cittadini di usare nei prossimi giorni particolare attenzione
nel lavaggio di frutta ed ortaggi prima del loro consumo» ha scritto il sindaco nella ordinanza. Consigliando anche «di usare particolare cura e premura nel lavare gli oggetti esposti all'esterno delle aree limitrofe alla zona interessata dall'incendio».
L’incendio del 21 marzo scorso, infatti, ha prodotto una notevole colonna di fumo che, nonostante il forte forte, non si è diretta verso l'entroterra del territorio comunale. Ciononostante, si è ritenuto opportuno adottare in via precauzionale le necessarie misure a tutela della salute dei cittadini nell'eventualità di una possibile contaminazione di beni di primo consumo coltivati o comunque esposti all'aperto in aree limitrofe al capannone incendiatosi.