Un uomo di 45 anni è deceduto oggi al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Si tratta di un cittadino residente al confine tra Castellammare di Stabia e Pompei.
L’uomo era giunto nel primo pomeriggio al pronto soccorso del nosocomio stabiese con sintomi influenzali evidenti, quali febbre e tosse. E’ stato quindi subito classificato come codice rosso e messo in isolamento. Le sue condizioni era comunque gravi e nulla i medici sono riusciti a fare per salvarlo. Il 45enne, infatti, è deceduto poco dopo il ricovero.
Secondo alcune prima informazioni, sembra che l’uomo fosse stato nelle scorse settimane al nord Italia per lavoro essendo un autista di camion. Quindi sarebbe rientrato presso il proprio domicilio e dopo qualche giorno ha iniziato ad avvertire sintomi influenzali. Col passare dei giorni le sue condizioni sarebbero quindi peggiorate fino all’epilogo della giornata di oggi.
I medici del San Leonardo gli hanno comunque effettuato il tampone il cui esito servirà a capire se la morte sia stata dovuta al
Covid-19. Intanto è scattato l’isolamento dei familiari.
«Mio cognato è tornato dal nord, faceva il camionista. Ha accusato sintomi e si è autodenunciato e messo in quarantena. Ha contattato tutti, dico tutti, senza nessun risultato. Quando la situazione è peggiorata qualcuno si è degnato di mandare la protezione civile che dal cancello gli faceva domande dicendo che magari era solo bronchite, poi è ancora peggiorato. Poi ha avuro complicazioni respiratorie. Chiamavano tutti i giorni per chiedergli come procedeva e se aveva febbre e di aspettare per il tampone. Ieri addirittura gli è stato detto che non c'era bisogno, sembrava stesse meglio. Oggi pomeriggio, saranno state le tre giungeva al pronto soccorso privo di sensi. Poco dopo è giunta la notizia che non c'era più nulla da fare. Dicono che gli è stato fatto il tampone e speriamo al più presto ci facciano sapere. Nello sconforto moglie appena quarantenne, figlio maggiorenne e due minorenni». Questa la versione raccontata dalla cognata del 45enne.