Cumulo di legna per i tradizionali “fucaracchi” dell’Immacolata: spunta anche il “messaggio” delle persone impegnate nella raccolta. È quanto accade in via dei Mugnai, la stradina di periferia che costeggia i binari delle Ferrovie dello Stato. Il messaggio scritto al pc e poi stampato è stato affisso su di una sedia: “Scusate il disturbo, ma siamo a Castellammare. I ragazzi stanno lavorando per l’Immacolata. Grazie per la pazienza”. Alle spalle, tantissimi pezzi di mobilio accatastati”. Negli scorsi anni si sono infatti regis
trati incidenti anche abbastanza gravi ma oltre ai feriti bisogna contare anche i danni che un falò di grosse dimensioni, talvolta acceso a pochi metri dagli edifici, provoca a strade e strutture. Le ultime amministrazioni hanno cercato di raggiungere un compromesso con i residenti dei quartieri che non sono ovviamente disposti a rinunciare alla tradizione, organizzando e mettendo a disposizione spazi per eventi in piazza. Alle forze dell’ordine il compito, invece, di presidiare il territorio.