Niente falò sull’arenile, così come nessun falò nei rioni. A 3 settimane dalla notte dell’Immacolata, a Castellammare di Stabia ancora non si intravede alcuno spiraglio per organizzare al meglio una delle festività più sentite dagli stabiesi. Arriva invece, come da prassi, il divieto di accendere i falò in strada e di accumulare legna. Il prefetto Raffaele Cannizzaro, alla guida delle triade commissariale che sta amministrando il Comune di Castellammare di Stabia, ha infatti firmato un’ordinanza che vieta “l’approvvigionamento ed accumulo di legname e materiale infiammabile in vista dell’approssimarsi della festività dell’Immacolata Concezione, nonché l’accatastamento l’accensione di fuochi e falò in occasione di tale celebrazione”. Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria minima di € 75,00 e massima di € 400,00 oltre la denuncia penale.
Una decisione giunta a seguito della riunione tenutasi il 4 novembre scorso tra le Forze di Polizia presenti sul territorio ed i rappresentanti dei Comuni limitrofi dove sono state concordate
le azioni congiunte per scongiurare appunto il fenomeno dell’approvvigionamento ed accatastamento di legname e materiale infiammabile in vista dell’approssimarsi della festività dell’Immacolata Concezione. Particolare attenzione è stata posta sui “necessari provvedimenti al fine di arginare la tradizionale illecita apprensione, anche e soprattutto da proprietà private, di materiale in legno da ardere in occasione di non autorizzate competizioni di falò, al fine di prevenire gravi pericoli per la sicurezza, il decoro urbano, l'incolumità pubblica e la tutela ambientale dovuti alle suddette iniziative, organizzate autonomamente, senza preavviso alcuno alle Autorità Locali di Pubblica Sicurezza e prive, pertanto, di qualsiasi titolo autorizzativo”.
Oltre ai necessari e giusti provvedimenti repressivi di questo fenomeno, i cittadini si aspettano ora che qualcosa venga fatto per onorare al meglio la tradizione stabiese dei falò, magari riproponendo l’accensione delle pile di legno sull’arenile come ormai consuetudine da diversi anni ed evento sposato da tutte le amministrazioni cittadine dal 2010 ad oggi.