Cronaca

Castellammare - Imbottigliamento delle acque, concessioni a rischio per il Comune

La Regione aveva dato sei mesi di tempo dall'assegnazione, avvenuta nel mese di febbraio, per avviare l'imbottigliamento delle acque minerali


Concessioni per l’imbottigliamento delle acque minerali a rischio, il Comune dopo l'assegnazione non si è adoperato per avviare l'imbottigliamento. Lo scorso mese di febbraio l'ente regionale dopo aver pubblicato il bando per assegnare le concessiono per la fonte io è che le consessioni vengano nuovamente acquisite dalla Regione. L'ente di palazzo Farnese ha avuto la strada spianata, infatti al bando solo una associazione temporanea di impresa ha presentato una offerta per le fonti Acidule Plinio, ma poi è stata scartata per carenza nelle documentazioni. Sono alla finestra i 15 ex dipendenti della Stabia di Mare srl, che nella scorsa estate è fallita ed ha dismesso l’imbottigliamento de

ll’acqua lasciando senza lavoro gli opeai. Dopo un lungo tira e molla per la cessione dell’attività e una trattativa sfumata con degli imprenditori romani l’azienda è fallita con una istanza presentata dagli stessi operai in credito di diverse mensilità. Poi il Comune ha presentato le sue offerte accparrandosi per poco più di 8mila euro annui, per la durata di 15 anni, le fonti Acqua della Madonna e la sorgente Fonti Acidule Plinio, meglio conosciuta come Acetosella. Ora però sarà necessario trattare con la Regione visto che il nuovo sindaco Gaetano Cimmino si è insediato da pochi giorni e mancano poche settimane alla scadenza fissata da palazzo Santa Lucia.


venerdì 29 giugno 2018 - 08:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca