41mila euro (più 9mila di Iva) per l'illuminazione pubblica nei mesi di maggio, giugno, luglio. Il Comune di Castellammare ha saldato il pagamento con Enel per il trimestre indicato relativamente al consumo di energia elettrica, tutto questo mentre il servizio continua ad essere inefficiente.
Dal centro alla periferia sono diverse le strade completamente al buio, almeno una volta a settimana. In diversi quartieri, come Savorito, Moscarella, Petraro e anche Acqua della Madonna alcuni punti sono costantemente privi di illuminazione diventando un pericolo per i residenti e favorendo inevitabilmente lo spaccio di stupefacenti. Anche in villa comunale, particolarmente nel secondo tratto nei pres
si dei bagni pubblici, spesso i lampioni sono spenti o malfunzionanti.
Nonostante le polemiche e le segnalazioni dei cittadini, al momento tutto è fermo. Ed è così che i 41mila euro consegnati ad Enel sembrano quasi assurdo in virtù di un servizio tutt'altro che perfetto nella città delle acque. Inoltre, in tutto il territorio di Castellammare, eccezion fatta per alcune strade come corso Alcide De Gasperi, non è presente il sistema d'illuminazione a Led che garantisce un risparmio sia economico che energetico. La maggior parte dei lampioni sono ormai obsoleti e devono essere modificati. Interventi che dovrebbero essere garantiti dopo l'assegnazione del bando partito nel mese di luglio scorso.