Lo scempio perpetrato nei confronti dei boschi di Quisisana si arricchisce ogni giorno di nuovi capitoli. Rifiuti, cartacce e degrado, infatti, continuano a deturpare il polmone della città, sempre più trascurato dai cittadini e dall'amministrazione comunale e ormai condannato ad un abbandono che deprime chiunque ne rammenti l'antico splendore. Prosegue così la pessima abitudine di alcuni individui che si recano lì per un picnic e lascian
o avanzi di cibo, cartoni per le pizze e spazzatura su un terreno che sta assumendo sempre più i contorni di una discarica a cielo aperto piuttosto che di un parco naturale. Se da un lato gli interventi di manutenzione scarseggiano, dall'altro è altresì evidente che la cura nei confronti della propria città debba partire dai singoli individui, il cui apporto è decisivo per provare ad invertire questa triste rotta quanto prima.