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Castellammare - Il Tar muta gli equilibri del consiglio comunale, entra D'Apice al posto di Marino

A fare la differenza è stata la nuova conta dei voti nella sezione 14. Si assottiglia così la distanza tra maggioranza e opposizione. «Svolgerò il mio ruolo in sinergia con i colleghi di opposizione nell’esclusivo interesse della città e delle periferie che vengono sempre più spesso mortificate».

di Mauro De Riso


Una sentenza del Tar muta gli equilibri in consiglio comunale e consegna un seggio in più all'opposizione sottraendolo alla maggioranza. Il tribunale amministrativo dà ragione a Emanuele D'Apice, candidato con la lista Castellammare Insieme a sostegno del leader del centrodestra Gaetano Cimmino, e sancisce di fatto il suo diritto ad accedere in consiglio comunale al posto di Antonio Marino, candidato con la lista Uniti per Stabia, che in base al primo conteggio dei voti risultava aver ricevuto le stesse preferenze della lista di D'Apice, garantendo così lo scranno in assise allo stesso Marino grazie all'esito favorevole di un sorteggio. A fare la differenza è stata la nuova conta dei voti nella sezione 14, nel rione Annunziatella, dove D'Apice contestava la mancata attribuzione di due preferenze. Dopo un anno e mezzo di attesa, dunque, per lui si aprono le porte di Palazzo Farnese, dove andrà a ri

nfoltire la pattuglia di centrodestra con Gaetano Cimmino e Vincenzo Ungaro. Il suo ingresso in consiglio comunale, tra l'altro, aumenta a 10 le unità dell'opposizione, riducendo invece a 14 i consiglieri a sostegno del sindaco Antonio Pannullo, che dunque vede parzialmente assottigliarsi il sostegno dell'assise. «Finalmente dopo più di un anno si fa chiarezza su una vicenda che consente all’opposizione di riappropriarsi del seggio in consiglio comunale - spiega D'Apice -. I primi ringraziamenti vanno agli amici e alle amiche che mi hanno sostenuto e ai candidati della lista Castellammare Insieme, tanto voluta dal mio amico Severino Nappi a sostegno del candidato sindaco Cimmino. Sarà un ruolo che svolgerò in sinergia con i colleghi di opposizione sempre nell’esclusivo interesse della città e dei cittadini della periferia che vengono sempre più spesso mortificati».

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mercoledì 22 novembre 2017 - 15:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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