Una nuova farmacia a Privati non ha motivo di esistere. Ne occorre piuttosto un’altra tra via Marconi e via Rajola. La terza sezione del Tar della Campania ha annullato la delibera approvata dalla giunta Cimmino nel gennaio 2020 per la revisione della pianta organica delle farmacie a Castellammare di Stabia. Una vicenda che risale al 2012, quando l’ex sindaco Luigi Bobbio avrebbe dovuto mettere in ordine la pianta organica con l’innesto di tre nuove farmacie, in linea con il fabbisogno espresso in un parere dell’Asl Napoli3 Sud. Ma un vortice di denunce e ricorsi impedì, all’epoca, di portare a compimento il lavoro e le due successive amministrazioni decisero di non affrontare la questione, tornata d’attualità nel 2018 quando l’Asl ha chiesto nuovamente al Comune di Castellammare di Stabia di provvedere ad ubicare tre nuove farmacie in città.
Tra le zone individuate dalla delibera di giunta del gennaio 2020, tuttavia, risultava inclusa anche Privati. Ma il ricorso presentato dalla farmacia Lauro a Sc
anzano evidenziava proprio l’anomalia legata alla scelta di Privati, non lontano dunque dalla sede di Lauro, piuttosto che nell’area compresa tra via Rajola e via Marconi, come evidenziato dal parere dell’Asl che di fatto già segnalava le zone sguarnite. E proprio la giudice Anna Campobasso ha dato ragione alla farmacia Lauro, invalidando l’indicazione espressa dalla giunta rispetto ad una delle tre farmacie indicate. La valutazione rispetto al fabbisogno, d’altra parte, doveva tener conto di una serie di fattori, in primis la densità di popolazione, ma anche la semplicità nel trovare un posto auto disponibile e la presenza di persone fragili che hanno la necessità di raggiungere la farmacia più vicina a piedi. Resta da comprendere ora se ci sarà un controricorso da parte dell’ente, a cui si erano accodati anche le farmacie Plinio, Ravallese e Cosentini, oppure se sarà necessario rivedere la delibera del 2020 con una nuova pianta organica più affine alle linee guida dell’Asl.