Mutano nuovamente gli scenari a capo dei 10 settori di cui si compone il Comune di Castellammare di Stabia. Il sindaco Antonio Pannullo con un'ordinanza ha mutato la titolarità di alcuni settori, giustificando la scelta con «mutate valutazioni di carattere tecnico e gestionale». E così i quattro dirigenti attualmente in carica si sono visti cambiare parzialmente i settori di competenza, passati nuovamente di mano ad opera del primo cittadino. Antonio Vecchione preserva l'incarico di dirigente del corpo di polizia municipale e della protezione civile, oltre al ruolo di vicesegretario generale, mentre Sabina Minucci lascia le risorse umane a Giovanni Miranda e acquisisce Ambiente e Politiche Sociali, abbinate al settore Pubblica Istruzione, Cultura, Politiche per la Gioventù e Turismo. Giovanni Miranda, dal canto sio, mantiene Urbanistica e Lavori Pubblici, affiancati da Innovazione Tecnologica e Risorse Umane. A
ntonio Verdoliva, infine, sarà dirigente del settore economico-finanziario, fiscalità locale, patrimonio e società partecipate e del settore servizi demografici, elettorali e statistici, immigrati, sportello donna e pari opportunità. A balzare subito agli occhi è l'ennesimo cambio di dirigente per il settore politiche sociali, che passa di mano per la decima volta dall'inizio dell'amministrazione Pannullo. Nuova variazione anche per il settore ambiente, affidato alla Minucci, che cede poi le risorse umane a Miranda. L'ennesima rivoluzione degli incarichi non dovrebbe però frenare le procedure in atto, dopo i ritardi accumulati nei cinque mesi intercorsi tra la scadenza del contratto per i dirigenti a tempo determinato e l'assunzione dei due nuovi dirigenti Miranda e Verdoliva a cui dovrebbe aggiungersi nel 2018 il quinto dirigente, un lento ritorno verso una normalità ancora piuttosto lontana.