Nessun aumento delle tariffe. Vince per ora la linea dei comitati in protesta contro la Gori. Il sindaco Gaetano Cimmino ha annunciato l’esito della votazione effettuata nel consiglio di distretto dell’Ente Idrico Campano (Eic), nel corso del quale ha adottato la linea del no all’aumento delle tariffe previsto dalla società che gestisce il servizio idrico regionale. In sostanza, il consiglio di distretto ha fatto leva sul rinvio chiesto proprio dal sindaco Cimmino nella precedente seduta consiliare per chiedere ora un ulteriore slittamento della decisione, sulla scorta della sentenza del Consiglio di Stato che nei giorni scorsi ha bocciato gli
aumenti previsti da Gori per i contribuenti. Con ogni probabilità, dunque, gli aumenti delle tariffe sono destinati a saltare, con ripercussioni sugli investimenti infrastrutturali che Gori dovrà effettuare sui territori. Una compensazione che la stessa Gori proverà a colmare, attingendo a nuovi finanziamenti ministeriali per gli interventi di potenziamento delle infrastrutture. Il sindaco, dopo la riunione, ha incontrato i rappresentanti del comitato, tra cui era presente anche il consigliere comunale Tonino Scala, che hanno accolto con soddisfazione la posizione assunta dal primo cittadino, interrompendo il sit-in nei pressi di Palazzo Farnese.