Gaetano, come hai fatto ad espugnare la Stalingrado del Sud». E’ la domanda che lo stesso primo cittadino di Castellammare di Stabia ha suggerito di fargli una volta salito sul palco dell’Assemblea Nazionale di Forza Italia nel Palazzo dei Congressi ieri a Roma.
«Concretezza e dialogo costante con i cittadini, grazie anche al sostegno dei livelli regionali e provinciali, mettendo in campo un’azione politica che parte da lontano e tanti volti nuovi per dare un cambio di passo alla nostra Castellammare di Stabia. Così – ha spiegato Cimmino - abbiamo spezzato i fili con il passato, che ha visto al governo cittadino amministrazioni litigiose e instabili che erano lì solo per accaparrarsi le poltrone. Noi ci siamo proposti con proposte reali e concrete. Questo grazie al nostro partito, Forza Italia, che ha messo in campo professionisti seri. Così abbiamo espugnato la Stalingrado del Sud e stiamo progettando il rilancio della nostra splendida città». Quale sarà la prossima Stalingrado del Sud? «Napoli – ha detto C
immino – Una città che merita di essere governata dal centrodestra».
«Ah, mo’ va in giro per le fiere forziste dicendo che ha espugnato la Stalingrado del sud …. Gaetà, peccato che sei arrivato solo secondo… ropp a me». Chi lo scrive? Ma l’ex sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio che, nel 2010, riuscì nell’impresa di conquistare palazzo Farnese. Al primo turno ebbe la meglio sul sindaco uscente, Salvatore Vozza, a capo delle forze politiche del centrosinistra. E’ stato l’unico sindaco a vincere negli ultimi anni direttamente al primo turno, anche se a capo di una folta coalizione che si rivelò poi ingestibile.
Una conquista, quella della Stalingrado del Sud, avvenuta anni fa - rivendicata da Bobbio - ma che continua ad essere sventolata dal centrodestra anche oggi dopo la vittoria elettorale di Gaetano Cimmino lo scorso anno.