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Castellammare - Il Puc approda in Regione Campania, 60 giorni per le osservazioni sul piano urbanistico

Lo strumento di pianificazione urbanistica adottato dalla giunta Cimmino potrà essere oggetto di osservazioni e controdeduzioni da presentare in risposta all’avviso pubblico sul Burc. Polemiche ancora in corso sulle 1023 case previste dal piano. I commissari hanno già dato l’ok all’housing sociale del Savorito.

di red


Il Piano Urbanistico Comunale approda in Regione Campania. Sessanta giorni a disposizione per presentare eventuali osservazioni e controdeduzioni sul Puc, lo strumento di pianificazione urbanistica cittadina adottato dalla giunta Cimmino nelle scorse settimane e finito al centro di svariate polemiche per gli agglomerati residenziali previsti in base ad un parere espresso dalla Città Metropolitana di Napoli. Il Puc resterà sul bollettino ufficiale della Regione Campania (Burc) per due mesi, il tempo necessario per consentire a soggetti pubblici e privati, anche costituiti in associazioni e comitati, di proporre osservazioni con le quali è possibile richiedere all’ente modifiche ed integrazioni alla proposta di piano. E proprio sul Puc, d’altra parte, sono sorte le ultime polemiche relative all’attività dell’amministrazione comunale sciolta dal Consiglio dei Ministri una settimana fa. Il dibattito si è aperto sulla questione legata alla case in housing sociale previste in diversi punti della città, sulla scorta del parere espresso dalla Città Metropolitana di Napoli che prevede la necessità di 1023 nuove abitazioni a Castellam

mare di Stabia entro il 2030 per rispondere al fabbisogno abitativo del territorio. Una colata di cemento che ha alimentato polemiche per la scelta delle aree in cui dovrebbero essere realizzate le nuove case, disseminate tra l’ex Cirio, l’area in cui generalmente vengono installati i tendoni del circo su corso De Gasperi, l’Aranciata Faito, il Savorito e alcuni nuclei territoriali tra Molini Daunia, Moscarella, Pioppaino e Petraro. Si tratta in questo caso di abitazioni in housing sociale, ossia a prezzi agevolati, con l’obbligo per i proprietari di destinare la metà delle volumetrie alla realizzazione di aree pubbliche gratis per la città. Ma in ogni caso le ombre sono ancora intatte, vista anche la decisione di sciogliere il consigliere comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata. Una vicenda che è già sul tavolo dei commissari prefettizi, che hanno già fatto sapere che l’housing sociale del Savorito andrà avanti in linea con il progetto presentato dall’amministrazione comunale, beneficiario di 15 milioni di fondi Pnrr. Resta da capire se sarà così anche per le altre case previste dal Puc.


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giovedì 3 marzo 2022 - 18:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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