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Castellammare - Il PD stabiese si spacca per l'elezione del segretario provinciale. È il preludio alla contesa per il congresso cittadino?

Rosario Cuomo e Eduardo Melisse potrebbero optare per Oddati, mentre il sindaco e gli altri consiglieri dem sosterranno Costa. Ma anche le realtà dem non rappresentate in consiglio sposeranno la linea di Oddati. I casilliani ora rischiano l'isolamento.

di Mauro De Riso


La crisi del PD in Campania si riflette sul circolo stabiese in vista delle prossime elezioni del segretario provinciale. Il Partito Democratico si sgretola sull'altare degi interessi divergenti tra le varie correnti dem le cui tensioni hanno influito non poco sulle scelte amministrative in ambito regionale e sul tracollo partenopeo, lasciando campo libero a de Magistris, la cui posizione è dominante sia nel Comune sia nella Città Metropolitana di Napoli. Il 19 novembre il Partito Democratico esprimerà il suo segretario provinciale e la contesa, Tommaso Ederoclite permettendo, dovrebbe essere ristretta al primario del Cardarelli, Massimo Costa, e al consigliere di amministrazione di Scabec, Nicola Oddati. La spaccatura all'interno del PD regionale si manifesta proprio negli schieramenti contrapposti che andranno a sostenere l'uno o l'altro candidato. Il governatore Vincenzo De Luca parteggia per Oddati, al pari dei consiglieri regionali Enza Amato, Antonella Ciaramella, Gianluca Daniele, Bruna Fiola e Antonio Marciano, dell'europarlamentare Andrea Cozzolino e dei deputati Valeria Valente e Leonardo Impegno. A sostegno di Costa ci sono invece il capogruppo regionale Mario Casillo e i consiglieri Lello Topo, Loredana Raia e Nicola Marrazzo, oltre alla coordinatrice di Area Dem, Teresa Armato,

e a Marco Sarracino, portavoce nazionale dell’area Orlando. Una contesa che ricalca, peraltro, l'attuale scontro latente in ambito regionale con alcuni gruppi pronti ad isolare Casillo e Topo sfruttando le storie tese tra De Luca e il capogruppo dem. Ma la diatriba andrà inevitabilmente a coinvolgere anche il PD stabiese, il cui gruppo consiliare presenta almeno due unità “stonate” rispetto alla componente casilliana. Rosario Cuomo e Eduardo Melisse, infatti, dovrebbero propendere per Oddati, distanziandosi dalla di Francesco Iovino, Rosanna Esposito, Giusi Amato, del sindaco Antonio Pannullo, del fedelissimo Roberto Elefante e di Giovanni Nastelli, vicino a Lello Topo. Ma anche Officina Democratica e le altre realtà del PD locale sposeranno la causa di Oddati, unitamente ad alcuni esponenti delle civiche e della minoranza a cui fanno riferimento diversi tesserati del Partito Democratico stabiese. La sfida per la segreteria provinciale, pertanto, rischia di rappresentare il preludio alla battaglia che andrà a materializzarsi per il congresso cittadino del PD, nel corso del quale Iovino rischia di perdere la leadership al cospetto di una folta pattuglia di alleati che si appresta a creare un fronte comune per la scelta del segretario e dell'organigramma del partito.


lunedì 30 ottobre 2017 - 20:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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