Politica & Lavoro

Castellammare - Il Pd si presenta alla città, Dinacci e Ruotolo con Elefante

Il commissario del Partito democratico stabiese presenta la lista ai cittadini in vista delle amministrative. Vicinanza: ''Fondiamo modello Manfredi e modello De Luca''.


"Ruotolo è un personalità che dà lustro e importanza alla lista del PD e che chiarisce il punto di forza dei democrat a Castellammare: la lotta alla camorra". Il commissario del Partito democratico stabiese, Francesco Dinacci, affianca Sandro Ruotolo, capolista del Pd in vista delle elezioni amministrative a Castellammare di Stabia, e nella sede dem di corso Vittorio Emanuele sottolinea il punto cardine del programma elettorale. "Ringrazio tutti o candidati per la disponibilità data in questa difficile campagna elettorale. - sottolinea Dinacci - Giungere a questo punto con il partito unito e una visione univoca non era facile, ma grazie ai dirigenti uscenti ci siamo riusciti. Oltre al contrasto alla camorra c'è la riqualificazione della città. Vogliamo che si riporti trasparenza e legalità al comune. Vogliamo che Castellammare si candidi ad attrattive di sviluppo. Bisogna raccontare di una città nuova che vuole rilancorsi. Serve azione forte per far recuperare qualità della vita a Castellammare".
"La coalizione è molto larga e necessita di un forte governo politico. - spiega Sandro Ruotolo - Serve quindi un PD forte, in grado di essere soggetto promotore di questa nuova fase politica della città. Ho visto le Terme abbandonate, ora bisogna ricostruire insieme alla Regione e all'Europa ed è necessario rilanciare il turismo. Castellammare può essere il centro di importanti politiche territoriali. È una città bagnata dal mare, ma per troppi anni questa risorsa è stata negata  Abbiamo questi 7 km di litorale che bisogna restituire ai cittadini. Questo è un altro obiettivo che questa giunta deve assumersi e raggiungere. Voglio combattere insieme a voi. Portiamo Castellammare in Europa. Cari compagni, al lavoro".
Laura Della Monica, candidata nella lista del Pd, spiega: "È un riconoscimento che mi emozione e mi onora, che prendo con umiltà e rispetto per ognuno di voi che ha contenuto a far crescere questo partito che mi ha accolto in maniera eccezionale. Bisogna ricostruire la frattura tra la politica e la città. In tanti non avvertono che la qualità della loto vita dipenda dalla qualità della classe politica che governa della citt&ag

rave;. - evidenzia Laura Della Monica - Quella del PD nn è una lista ma è una comunità di energie positive che si sono messe insieme per il bene della città. Ci sono stati momenti difficili che abbiamo superato".
Roberto Elefante evidenzia “l’importanza oggi di stare uniti al fianco di Vicinanza”, pur sottolineando “il dispiacere per rapporti personali incrinati con chi ha condiviso con me un percorso di 3 anni nel partito”. Poi ancora fa riferimento al partito che “deve puntare sulla cultura per scacciare la camorra, da cui il territorio è permeato e tutti sono permeati”, ragion per cui “è necessario cooperare con parrocchie e associazioni e recuperare quartieri abbandonati da tanti anni”. Tra le sfide principali, “il rilancio di Fincantieri e il recupero della balneabilità”.
“Abbiamo un avversario, la destra, da non sottovalutare. Ci serve un Pd forte, orgoglioso, radicato, che abbia consenso autorevole in città. Abbiamo candidati radicati in ogni strato sociale di Castellammare, persone che potranno dare una grossa mano a far crescere questo messaggio positivo. - afferma Dinacci - Il Pd è la forza politica che si è esposta maggiormente per la candidata di Vicinanza. L’unità interna può agevolare questo percorso che abbiamo iniziato. Garanzia di legalità, trasparenza e buona politica sono i punti cardine di questa lista”.
“Siamo una forza che ha tutte le carte in regola per governare questa città. Sappiamo dove è questa città e di chi sono le responsabilità.  Stiamo creando qualcosa che non ha precedenti in provincia e regione. - sottolinea il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Luigi Vicinanza - Stiamo fondendo il modello Manfredi e modello De Luca. Ringrazio Elefante per la scelta politica che ha fatto che ci consente guardare al futuro con grande speranza. Il centrodestra zitto zitto ha messo insieme 10 liste: quello non è un carrozzone? Avverto un pericolo, l’ottimismo che vedo in giro. Siamo agli ottavi di finale. La finalissima ce la giochiamo in 8 e 9 giugno, quando mi auguro che anche le fratture interne si ricompongano”.


mercoledì 15 maggio 2024 - 18:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro