Si è svolta oggi, presso la sede locale di Corso Vittorio Emanuele, la conferenza stampa del PD di Castellammare di Stabia, durante la quale il neo Segretario Giuseppe Giordano ha avvertito i presenti che “il circolo del Partito Democratico Stabiese sta lavorando per presentare alla cittadinanza una proposta innovativa coinvolgendo le forze politiche e civiche che si riconoscono nel campo progressista, democratico e riformista, che invogli l’interesse e la partecipazione verso la cosa pubblica che da molti anni manca.” Sono troppe, infatti, le occasioni che negli ultimi decenni sono state mancate e troppe le promesse non mantenute. “Conoscete benissimo qual è la situazione che vive la città, lo stato in cui ci troviamo. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo una situazione straordinaria mai successa in questa città”, afferma Giordano. “La città va indietro invece che andare avanti”. L’obiettivo principale è riconquistare la fiducia dei cittadini per poter governare la città e non solo vincere le elezioni. Tante sono le sfide che gli uomini e le donne del nuovo PD cittadino dovranno affrontare, come la tutela dell’ambiente, la riqualificazione urbana, gli investimenti sul patrimonio culturale, la scuola, la viabilità e il sostegno alle fasce deboli. Sviluppo e legalità sono il punto di partenza del percorso che il PD stabiese intende intraprendere per migliorare la qualità della vivibilità della città delle acque. Castellammare è una città dalle enormi potenzialità per cui “bisogna pensare alla realizzazione di un modello di sviluppo che consenta finalmente di valorizzare queste potenzialità, oggi in gran parte inespresse, liberando il territorio dalle numerose storture che lo affliggono.” Il neo segretario Pd sottolinea l’importanza di definire risoluzioni per Fincantieri, Porto e Marina di Stabia. “Per i Fincantieri occorre chiudere quanto prima l’accordo di programma che vede coinvolti l’azienda, la regione e l’autorità portuale per gli investimenti da mettere in campo per l’ammodernamento del sistema infrastrutturale del cantiere; per il porto dopo il piano strategico bisogna definire la fase di pianificazione con la redazione del piano regolare portuale; per Marina di Stabia bisogna definire la realizzazione delle opere a terra come previsto dal Comitato dell’Area.” “Su questi temi – spiega Giodano – abbiamo chies
to a Regione Campania di mettere in campo lo stesso impegno che ha profuso per il salvataggio del compendio immobiliare delle ex Terme di Stabia.” Quanto, invece, agli interventi che EAV intende realizzare, in particolare il sottopasso, “allo stato restano immutate le criticità già espresse in diverse sedi sia per l’opera in sé che per il modo in cui questa è stata calata nella realtà locale. Al contrario apprezziamo la volontà della commissione di aprire un percorso di confronto e condivisione che vede protagonisti i cittadini.” Il neo segretario, inoltre, comunica che nei prossimi mesi saranno impegnati nella battaglia promossa dal PD per contrastare il dl Calderoli sull’autonomia differenziata, a sostenere la proposta di legge sul salario minimo e a promuovere iniziative culturali che coinvolgano soprattutto i giovani. E, a proposito di giovani, Marcella Somma, segretaria cittadina dei giovani del partito democratico di Castellammare, suggerisce “Bisogna partire dalle loro idee, bisogna chiedere ai ragazzi come immaginano la città in cui vorrebbero vivere. Quindi costruire una città a prova di giovani.” “Bisogna far sentire i giovani parte della società, dare attenzione e mettere l’accento su temi come l’ambiente che riguardano noi ragazzi, che riguardano un futuro che, purtroppo, appare ora molto oscuro”, conclude. Intanto nella prossima primavera Castellammare ritornerà al voto per l’elezione della nuova amministrazione comunale. “Abbiamo già avuto qualche incontro con le altre forze politiche del campo largo e con le civiche già riconosciute e non mascherate. Abbiamo intenzione di trovare una sintesi e individuare un nome condiviso. C’è bisogno di responsabilità in questa fase delicata per Castellammare di Stabia”, rivela il segretario Pd affiancato dal presidente Roberto Elefante. “Contiamo di terminare il programma entro la fine dell’anno così da individuare anche il candidato sindaco e la squadra”, continua. E sul futuro candidato sindaco commenta “Deve essere un uomo o una donna di centrosinistra, qualcuno che faccia da sintesi. Noi lavoriamo come partito per proporre un candidato che provenga dalla nostra comunità, ma siamo aperti a tutti, anche al mondo civico. Del resto, al nostro tavolo siedono liste civiche storiche e riconosciute, come Stabia in Progress, Essere Stabia, Castellammare Bene Comune”.