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Castellammare - Il nuovo regolamento per la Commissione Locale per il Paesaggio

Cinque gli esperti che la comporranno, fornendo supporto nelle procedure di Autorizzazione Paesaggistica

di Giovanni De Marco


La città di Castellammare di Stabia si dota di un nuovo Regolamento Comunale per la Commissione Locale per il Paesaggio (C.L.P.), strumento fondamentale per la tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale. Il documento, che sarà sottoposto all’approvazione del consiglio comunale, definisce nel dettaglio le competenze, la composizione e le modalità operative della commissione, garantendo una maggiore trasparenza ed efficacia nell’azione amministrativa legata alla salvaguardia del territorio.

La C.L.P. è un organo tecnico-consultivo che fornisce supporto nelle procedure di Autorizzazione Paesaggistica ed i suoi pareri sono vincolanti per il rilascio delle autorizzazioni ordinarie e delle sanatorie paesaggistiche, ed è chiamata a esprimersi sulla compatibilità degli interventi con i vincoli e i criteri di gestione del territorio. Inoltre, la commissione può essere consultata su questioni specifiche relative alla tutela ambientale, architettonica e monumentale, svolgendo un ruolo chiave nella pianificazione urbanistica del Comune.

Il regolamento stabilisce che la C.L.P. sia composta da cinque esperti selezionati tra figure con pluriennale esperienza nei settori della tutela del paesaggio, beni ambientali, storia dell’arte, discipline agricole e forestali, oltre alla legislazione sui beni culturali. La nomina dei membri spetta al consigl

io comunale, che selezionerà i candidati da un elenco predisposto tramite procedura ad evidenza pubblica. I componenti resteranno in carica per tre anni, con un limite di due mandati consecutivi. Per garantire l’imparzialità dell’organo, il regolamento prevede specifici criteri di incompatibilità, escludendo dalla nomina dipendenti comunali, amministratori locali e persone con contenziosi aperti con l’ente.

Il regolamento introduce anche norme dettagliate sul funzionamento della commissione, che si riunirà regolarmente in sedute ordinarie e straordinarie per esaminare le pratiche. I membri saranno chiamati a esprimersi su ogni intervento con pareri motivati e a garantire un comportamento equo e imparziale per evitare disparità di trattamento tra i cittadini. Le decisioni della C.L.P. dovranno essere prese a maggioranza, con la possibilità di richiedere chiarimenti ai progettisti o di convocare i responsabili dei procedimenti.

Attraverso questa regolamentazione, Castellammare di Stabia punta a rafforzare la tutela del proprio patrimonio paesaggistico, assicurando al contempo regole chiare per l’operato della commissione. L’obiettivo è garantire un approccio più strutturato e trasparente nella gestione delle autorizzazioni, in linea con i principi di salvaguardia ambientale e valorizzazione del territorio.


mercoledì 19 febbraio 2025 - 16:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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