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Castellammare - Il nuovo PUM? «Penalizza anche studenti e massaie della zona alta della città»

Nappi(M5S): «Scoraggiare l'utilizzo dell'auto propria è giusto, ma con questo sistema balordo si ottiene esattamente il contrario»


Piano Mobilità, il Movimento 5 Stelle a Castellammare di Stabia ha intrapreso negli ultimi giorni un’iniziativa che porta i suoi attivisti ad incontrare i cittadini di varie zone della città per ascoltare le loro testimonianza circa l’attuazione del PUM.

«Continuano gli incontri con i cittadini delle periferie, ieri sera incontro con persone della zona alta di Castellammare» ha detto il capogruppo grillino Francesco Nappi.

Un incontro dal quale, secondo il racconto di Nappi, è emerso ch «l'amministrazione si è dimenticata dei ragazzi che vanno a scuola».

«Se uno studente frequenta un istituto della periferia ad esempio ITIS o Ferrari, ad esempio, per raggiungere la zona alta di Castellammare, dovrà prendere prima un pullman che lo porti a Piazza Spartaco, per poi proseguire a piedi fino a Piazza Giovanni XXIII per poi prendere il pullman che lo porterà a casa. Oppure prendere

un mezzo che lo porti nei pressi di Viale Europa e poi a piedi fino al "Liceo" per attendere la navetta per le nuove Terme e poi a piedi fino a Quisisana» spiega Nappi.

«Scoraggiare l'utilizzo dell'auto propria è giusto, ma con questo sistema balordo si ottiene esattamente il contrario» è la sua opinione.

Ma non è tutto. Una criticità viene vissuta anche dalle massaie che devono fare la spesa. «Per tornare a casa, cariche di buste, dovranno prendere almeno due mezzi per non trascinare il peso degli acquisti fino a Piazza Giovanni XXIII. Fare due biglietti per tratta, con un costo esorbitante per il servizio ricevuto» dice ancora il capogruppo grillino.

«Ovviamente quanto sopra è ancor più disagevole quando piove e quando si allaga Castellammare. Non è giusto "lasciare a casa" i cittadini e inibire a tutti al possibilità di spostarsi nella propria città.»


domenica 4 ottobre 2020 - 08:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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