Cronaca

Castellammare, il dolore per Emanuele Cannavale: «La nostra classe è più vuota e silenziosa»

Aveva 16 anni e stava raggiungendo l’Istituto alberghiero Raffaele Viviani quando ha perso la vita nell’incidente stradale in viale Puglia. I compagni della III A Enogastronomia lo ricordano con una lettera commovente alla famiglia: «Emanuele farà sempre parte della nostra classe e della nostra storia».


Una tragedia che lascia un vuoto profondo tra i familiari, gli amici e i compagni di scuola. Emanuele Cannavale, 16 anni, è morto nella mattinata di oggi in un incidente stradale avvenuto in viale Puglia, a Castellammare di Stabia. Il ragazzo stava raggiungendo l’Istituto alberghiero “Raffaele Viviani”, dove frequentava la classe III A dell’indirizzo Enogastronomia.
La notizia della sua scomparsa ha sconvolto la comunità scolastica. A poche ore dall’incidente, i compagni hanno affidato a una lettera il proprio dolore, rivolgendosi direttamente ai genitori, Tommaso e Annarita, per esprimere vicinanza e ricordare il ragazzo con cui avevano condiviso anni di scuola, esperienze e momenti quotidiani.
Parole che restituiscono il ritratto di un adolescente presente nella vita della classe, sempre pronto a dare una mano e capace di lasciare un segno nelle giornate trascorse insieme.

Il ricordo dei compagni del Raffaele Viviani
«Non ci sono parole per lenire il dolore enorme e il vuoto che la perdita di Emanuele ha lasciato in ognuno di noi», scrivono gli studenti nella lettera indirizzata alla famiglia.
I ragazzi ricordano Emanuele non soltanto come un compagno di banco, ma come una presenza fondamentale nella loro quotidianità. Un amico con cui sono cresciuti, condividendo le lezioni, i laboratori dell’istituto alberghiero, gli eventi scolastici, le chiacchierate e gli scherzi.
«Egli riusciva a rendere speciali le giornate di scuola, fin da piccoli, tra i banchi, nei laboratori, durante gli eventi era sempre pronto ad aiutare, era un gran lavoratore», si legge nel messaggio.
Un ricordo fatto di gesti semplici, di disponibilità e di esperienze vissute insieme, che oggi assumono un significato ancora più profondo per chi si trova a fare i conti con una perdita improvvisa.

«Il suo ricordo non ci lascerà mai»
Nella lettera, gli studenti immaginano Emanuele ancora accanto a loro, nei luoghi che hanno fatto da sfondo alla loro crescita: l’aula, i laboratori, i momenti di co

ndivisione dentro e fuori dalla scuola.
«Oggi la nostra classe è più vuota e silenziosa, ma il ricordo di Emanuele resterà sempre nei nostri cuori», scrivono i compagni, promettendo di portare con sé la sua memoria anche nei traguardi che raggiungeranno in futuro.
Un passaggio particolarmente toccante è quello in cui i ragazzi si rivolgono direttamente ai genitori, assicurando loro che il legame costruito con il figlio non si interromperà con la sua scomparsa.
«Ogni traguardo che raggiungeremo da qui in avanti porterà con sé un pezzo del suo ricordo, perché Emanuele farà sempre parte della nostra classe e della nostra storia», è la promessa della III A Enogastronomia.
La lettera si conclude con un abbraccio ideale alla famiglia: «Siamo vicini a voi familiari, ci stringiamo a voi e vi promettiamo che ognuno di noi vi vorrà bene come Emanuele».

Una mattina di scuola trasformata in tragedia
Emanuele stava andando a lezione quando, per cause ancora da chiarire, si è verificato lo scontro tra due scooter in viale Puglia. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i sanitari e le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. <Cite refs={["turn827382search0"]}/>
Gli accertamenti dovranno stabilire come siano entrati in collisione i due ciclomotori e le eventuali responsabilità. Nel frattempo, al dolore per la perdita di una vita così giovane si aggiunge quello di una comunità scolastica che si ritrova improvvisamente privata di uno dei suoi ragazzi.
A raccontare ciò che resta di Emanuele sono soprattutto le parole dei suoi compagni: il ricordo di un amico, di un ragazzo generoso e di una presenza che continuerà ad accompagnarli nel percorso di crescita.

Per la famiglia, gli amici e l’intera comunità del Raffaele Viviani, oggi è il giorno di un dolore difficile da comprendere. E di un saluto che nessuno avrebbe voluto scrivere.

Castellammare, tragedia in viale Puglia: muore a 16 anni nello scontro tra due scooter


mercoledì 28 ottobre 2026 - 14:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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