«La decisione di chiedere alla Regione la chiusura della tratta ferroviaria tra Torre Annunziata e Castellammare rischia di creare disagi e problemi ai cittadini stabiesi». Ne è convinto il Deputato Gruppo Misto-Maie, Catello Vitiello.
«Senza voler entrare nel merito di scelte che riguardano le amministrazioni comunali coinvolte - prosegue Vitiello - , sarebbe forse stato più utile per gli interessi della collettività chiedere un tavolo di concertazione con la Regione e le parti coinvolte per rivitalizzare quel tratto di linea ferroviaria, tenendo anche conto della potenziale dimensione turistica della città e del suo ruolo centrale ne
ll’area geografica di riferimento. Spero che i due comuni possano comprendere gli effetti negativi della privazione di una linea ferroviaria: indipendentemente dal numero di utenti, si creerebbe un isolamento geografico che non coincide con il futuro cui noi tutti stiamo lavorando per Castellammare di Stabia. La città deve rialzarsi e valorizzare di nuovo le sue risorse: il corretto e continuo funzionamento dei collegamenti non può non rientrare in una corretta e lungimirante programmazione turistica che rimetta al centro gli scavi archeologici, il Faito, la nostra costa coi suoi porti e, finalmente, l’uso termale delle nostre acque» ha concluso il deputato.