Cronaca

Castellammare - Il Covid imperversa in città, 450 contagi in una settimana

Cresce a dismisura anche l’indice di contagio, che sale dal 6,01% fino al 7,34%, ma sempre al di sotto rispetto all’indice regionale (9,43%). Boom di vaccini, sempre più efficaci nella lotta al Covid: sugli ospedali la pressione è ridotta ai minimi termini.

di red


Numeri mai registrati prima d’ora. Ma la pressione sugli ospedali resta ai minimi termini. Sono 450 i contagi da Covid-19 a Castellammare di Stabia nell’ultima settimana. Un’escalation che preoccupa, dato che mai prima d’ora si era raggiunto un picco così elevato di pazienti positivi in un tempo tanto ridotto. Ed anche l’indice di incidenza deve far fronte ad un’impennata dal 6,01% fino al 7,34%, tenendo presente però che l’indice regionale è cresciuto ulteriormente in maniera ancor più evidente, dal 6,93% fino al 9,43%. Castellammare, dunque, fa registrate contagi persino al di sotto rispetto al dato regionale, un segnale palpabile di quanto il Covid oggi rappresenti una minaccia concreta su tutti i territori, soprattutto per quanto riguarda il sistema produttivo, che rischia il collasso di qui a breve, dato che in ogni settore cresce giorno dopo giorno il numero di persone in quarantena. De Luca studia l’ipotesi di riportare le scuole elementari in Dad per un mese, in at

tesa che entri nel vivo la campagna vaccinale per i ragazzi di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, già partita a Castellammare con centinaia di vaccinazioni già effettuate in dieci giorni. E intanto la corsa al vaccino procede spedita anche per le terze dosi, a cui si è sottoposto il 28% della popolazione stabiese. La difficoltà maggiore oggi riguarda la necessità di reperire tamponi in tempi rapidi, dato che sono oltre 8mila i tamponi effettuati in città in una settimana e sono sempre più lunghe le code all’esterno delle farmacie, delle cliniche e del drive-in. L’incremento di casi Covid, tuttavia, non coincide per fortuna con una pressione importante sugli ospedali, in cui il numero di ricoveri è ridotto ai minimi termini. Un segnale importante di quanto il vaccino sia efficace per evitare complicanze cliniche dovute al virus, meno invasivo per la salute dei cittadini che hanno scelto saggiamente di ascoltare la scienza e le istituzioni e di sottoporsi alla vaccinazione.


domenica 2 gennaio 2022 - 16:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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