Una corona di fiori deposta accanto allo stabilimento Fincantieri, luogo simbolo della Resistenza. E poi il corteo fino al monumenti ai caduti in villa comunale, dove in coda al gonfalone si sono riunite le autorità civili e militari, insieme ad associazioni e cittadini per ricordare il giorno della Liberazione. In prima fila anche l’Anpi, rappresentata anche dal vicepresidente nazionale. E proprio accanto al monumento della resistenza il commissario prefettizio Mauro Passerotti ha voluto ricordare l’importanza di una celebrazione “che si è svolta in maniera solenne, su un percorso nuovo, per ricordare i valori della resistenza partendo dai luoghi della resistenza, in primis il porto dove i nostri combattenti hanno difeso la città che ha il vanto di fregiarsi della Medaglia d’oro al merito civile”. Il commissario ha ricordato “quei cittadini che
hanno difeso la città sacrificando la propria vita, ispirati ai valori della resistenza e della libertà” e ha ringraziato “le forze armate, le forze di polizia e i caduti di guerra, nonché i tanti che hanno mostrato tanta voglia di partecipare al corteo, dopo due anni di interruzione delle celebrazioni pubbliche a causa della pandemia”. Infine, un monito ai giovani. “Vogliamo che apprendano dalla storia, perché la storia è memoria. Ancor più in questi giorni in cui la guerra infuria in Ucraina. - ha spiegato Passerotti - Noi abbiamo la Costituzione più bella del mondo, scritta per unire tutte le esperienze di ieri e di oggi. Eppure spesso ce ne dimentichiamo nei momenti decisivi. Abbiamo il dovere di custodire giorno per giorno quei valori e andare sempre nella direzione della pace, che è unione e benessere sociale”.