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Castellammare - Il consiglio comunale approva un bilancio 'vecchio'. «Noi che siamo Saint Tropez aumentiamo tutto»

Dura critica del consigliere Andrea Di Martino ai provvedimenti approvati ieri in aula da «Cimmino e la sua maggioranza di silenti alza mano»


Il consiglio comunale di ieri, durato ben 13 ore, ha confermato la compattezza dell’amministrazione comunale intorno al sindaco Gaetano Cimmino, approvano vari provvedimenti tra cui il bilancio di previsione 2020.

Provvedimenti che però hanno incontrato le critiche delle opposizioni. In particolare, Andrea Di Martino di Italia Viva che ha definito il bilancio “vecchio”.

«Pensato prima del Covid-19 e portato avanti senza voler spostare una virgola – ha detto - C'era la tassa di soggiorno prima, ed incuranti della devastante crisi del settore turistico, Cimmino ha confermato la scelta. Contro tutto e tutti. Approvando per giunta un regolamento pieno di limiti e lacune. L'unica agevolazione, lo sgravio de

lla Tassa rifiuti, per imprese e parrocchie, allo stato è solo una promessa di marinaio. In quanto non ci sono ancora i soldi per finanziarlo. L'emendamento che reperiva le risorse, firmato dalle opposizioni, è stato bocciato con una inaudita spocchia tracotante. Infine la chicca. Approvando il documento unico di programmazione, Cimmino e la sua maggioranza di silenti alza mano, (il consiglio è stata una singolar tenzone tra sindaco ed opposizioni), hanno aumentato la sosta dei parcheggi da un euro a due euro l'ora. Le altre città turistiche, come Sorrento, hanno diminuito il costo del parcheggio e sospeso la tassa di soggiorno, per incentivare il turismo. Noi che "siamo Saint Tropez" aumentiamo tutto» ha concluso Di Martino.


martedì 9 giugno 2020 - 09:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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