Il Consigliere regionale Alfonso Longobardi ha incontrato i lavoratori di Fincantieri a Castellammare di Stabia. Al centro del confronto il futuro dello storico stabilimento industriale per il quale il Consigliere Longobardi é da tempo impegnato a livello politico e istituzionale.
Al tavolo con il consigliere Longobardi hanno preso parte i rappresentanti sindacali Giovanni De Riso, Raffaele Salvati, Francesco D'Auria della Fiom e Vincenzo Vicedomini della Fim.
Nei mesi scorsi infatti l'esponente politico, oggi candidato alle elezioni regionali con la lista civica De Luca Presidente, ha promosso una audizione presso la Commissione Bilancio del Consiglio regionale.
Nella seduta della commissione consiliare sul futuro di Fincantieri , che il Consigliere Longobardi ha presieduto, presero parte tutte le rappresentanze sindacali dello stabilimento industriale e il rappresentante della giunta regionale delegato alle attività produttive.
Il Consigliere regionale Alfonso Longobardi , candidato alle elezioni regionali nella lista De Luca Presidente, spiega: "Per la prima volta in Regione Campania grazie alla mia iniziativa si è discusso apertamente dello stabilime
nto stabiese , del suo futuro e di quello dei lavoratori. La Regione Campania deve porre la massima attenzione su Fincantieri e sulla città di Castellammare di Stabia perché parliamo di un asset strategico per il lavoro, l’indotto economico che genera, per la valorizzazione territoriale. La politica deve assumersi la responsabilità di fare chiarezza per il futuro di un sito strategico per l’industria e la cantieristica. Nei mesi scorsi, da Vicepresidente della commissione bilancio, ho promosso una audizione perché la Regione Campania è la sede più idonea per costituire un tavolo serio e costruttivo. In questo nuovo incontro con i lavoratori abbiamo discusso dello sviluppo e delle prospettive dello stabilimento che deve tornare ad essere punto di riferimento per la città di Castellammare di Stabia ed anche per la Campania. I rappresentanti istituzionali e politici hanno il dovere di difendere le maestranze e i lavoratori e per questo il confronto che abbiamo avuto è utile per tenere nella giusta considerazione tutti i soggetti coinvolti nelle scelte aziendali e industriali dell'impianto Fincantieri di Castellammare di Stabia".